• Firmato a Palazzo di Città il protocollo d'intesa fra Bari e Matera

    Questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di Altamura, è stato firmato il protocollo d’intesa, tra le città di Bari e di Matera, dai sindaci Antonio Decaro e Domenico Bennardi, alla presenza della sindaca di Altamura Rosa Melodia. L’obiettivo è la definizione e la realizzazione di azioni strategiche condivise in materia di promozione turistica e culturale.

    Per la sigla del protocollo, è stata scelta simbolicamente Altamura in quanto snodo fondamentale del percorso di collegamento tra Bari e Matera.

    Con la stipula di questo protocollo, i sindaci Decaro e Bennardi si impegnano ad attuare progetti finalizzati a promuovere la qualità della vita e la valorizzazione delle risorse storico-culturali e ambientali locali, attivando forme di collaborazione per azioni strategiche condivise in materia di: mobilità sostenibile di persone e merci, cultura e turismo, attività culturali e dello spettacolo, tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, servizi per le città intelligenti finalizzati alla valorizzazione dell’ambiente, all’innovazione sociale e allo sviluppo economico, organizzazione di eventi di respiro nazionale ed internazionale, ottimizzazione della ricettività turistico-alberghiera.

    Nell’ambito dell’accordo, inoltre, è previsto che entrambi i Comuni, anche attraverso il coinvolgimento di altre istituzioni pubbliche e/o private, si impegnino a reperire le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione degli interventi individuati in cabina di regia (composta da 5 rappresentanti per ognuna delle istituzioni) adottando tutte le procedure, tecniche e amministrative, necessarie alla rapida realizzazione dei progetti, nonché a definire e attuare azioni di monitoraggio e verifica della qualità dei processi e dei progetti, attivati e realizzati. L’appuntamento di oggi è stato proficuo per fare il punto sul programma in corso di definizione del primo importante appuntamento di rilievo internazionale, il prossimo G20 che ospiterà le delegazioni dei ministeri degli esteri dei venti paesi dell’economia del mondo a Matera e che vedrà il coinvolgimento della città di Bari.

    La sindaca Rosa Melodia ha concluso: «Siamo stati partecipi di questo suggello: una decisione di due sindaci illuminati, innamorati del territorio e per il quale stanno spendendo la loro azione amministrativa. Altamura non è solo la città del pane, ma è anche città d'arte e città turistica, riconoscimenti ottenuti dalla Regione Puglia durante il mio mandato. Credo sia valsa la pena di aver sottoscritto questo protocollo ad Altamura. Sono a disposizione, con la Giunta ed il Consiglio comunale, per raggiungere tutti gli obiettivi che facciano crescere insieme le nostre comunità».

    Written on Giovedì, 20 Maggio 2021 14:00
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  • Firmato a Palazzo di Città il protocollo d'intesa fra Bari e Matera

    Questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di Altamura, è stato firmato il protocollo d’intesa, tra le città di Bari e di Matera, dai sindaci Antonio Decaro e Domenico Bennardi, alla presenza della sindaca di Altamura Rosa Melodia. L’obiettivo è la definizione e la realizzazione di azioni strategiche condivise in materia di promozione turistica e culturale.

    Per la sigla del protocollo, è stata scelta simbolicamente Altamura in quanto snodo fondamentale del percorso di collegamento tra Bari e Matera.

    Con la stipula di questo protocollo, i sindaci Decaro e Bennardi si impegnano ad attuare progetti finalizzati a promuovere la qualità della vita e la valorizzazione delle risorse storico-culturali e ambientali locali, attivando forme di collaborazione per azioni strategiche condivise in materia di: mobilità sostenibile di persone e merci, cultura e turismo, attività culturali e dello spettacolo, tutela, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, servizi per le città intelligenti finalizzati alla valorizzazione dell’ambiente, all’innovazione sociale e allo sviluppo economico, organizzazione di eventi di respiro nazionale ed internazionale, ottimizzazione della ricettività turistico-alberghiera.

    Nell’ambito dell’accordo, inoltre, è previsto che entrambi i Comuni, anche attraverso il coinvolgimento di altre istituzioni pubbliche e/o private, si impegnino a reperire le risorse finanziarie necessarie per l’attuazione degli interventi individuati in cabina di regia (composta da 5 rappresentanti per ognuna delle istituzioni) adottando tutte le procedure, tecniche e amministrative, necessarie alla rapida realizzazione dei progetti, nonché a definire e attuare azioni di monitoraggio e verifica della qualità dei processi e dei progetti, attivati e realizzati. L’appuntamento di oggi è stato proficuo per fare il punto sul programma in corso di definizione del primo importante appuntamento di rilievo internazionale, il prossimo G20 che ospiterà le delegazioni dei ministeri degli esteri dei venti paesi dell’economia del mondo a Matera e che vedrà il coinvolgimento della città di Bari.

    La sindaca Rosa Melodia ha concluso: «Siamo stati partecipi di questo suggello: una decisione di due sindaci illuminati, innamorati del territorio e per il quale stanno spendendo la loro azione amministrativa. Altamura non è solo la città del pane, ma è anche città d'arte e città turistica, riconoscimenti ottenuti dalla Regione Puglia durante il mio mandato. Credo sia valsa la pena di aver sottoscritto questo protocollo ad Altamura. Sono a disposizione, con la Giunta ed il Consiglio comunale, per raggiungere tutti gli obiettivi che facciano crescere insieme le nostre comunità».

    Written on Giovedì, 20 Maggio 2021 14:00

Antica Tipografica Portoghese

La tipografia Portoghese è la prima tipografia di Altamura e custodisce la storia della "comunicazione" di tutto il '900: una produzione di manifesti pubblicitari, etichette per i prodotti dell'industria alimentare altamurana e non solo, manifesti politici, stampe di riviste, manifesti, fogli satirici ecc..

La straordinarietà del patrimonio è dovuta alla presenza di un impianto completo di macchine per i caratteri mobili, due macchine piano cilindriche a funzionamento meccanico, una di fine '800 l'altra datata 1904, altri macchinari datati fra fine '800 e primi '900, utensili, scaffalature, banconi per la composizione di cliches in legno e in zinco.

Il sito, divenuto oggi museo non del tutto fruibile per problemi burocratici, rappresenta un importantissimo archivio storico e soprattutto un luogo di elevatissimo interesse per l'archeologia industriale, in quanto custodisce una floridissima memoria del patrimonio immateriale che si è stratificato durante i suoi 110 anni di attività.

La Tipografia Portoghese, fondata da Gaetano e Francesco Portoghese nel 1891, viene impiantata nel 1893 in alcuni ambienti dell'ex convento di Sant'Antonio dei Frati Conventuali, a ridosso di Porta Matera. Nell'edificio era stata istituita nel 1872 la Scuola Speciale di Agricoltura con un annesso Convitto per la formazione di agricoltori e fattori e successivamente l'Orfanotrofio Simone-Viti Maino con una scuola elementare di arti e mestieri.

Presso la Tipografia Portoghese, gli ospiti dell'orfanotrofio venivano avviati al lavoro e svolgevano il tirocinio. Molti di loro, infatti, intraprendevano l'attività tipografica. Questo stabilimento diventerà nel tempo uno strumento eccezionale per la comunicazione a mezzo stampa e contribuirà a vivacizzare la vita politica e culturale della città. Manifesti, locandine, ordinanze, annunci commerciali, culturali, civili e religiosi, rendiconti economici in parte affissi alle pareti consentono di ricostruire il clima culturale, il dibattito politico, l'attività amministrativa e la storia cittadina lungo tutto il Novecento.

Per decenni il Municipio di Altamura e la Banca Mutua Popolare Cooperativa, nota come Banca di Sant'Antonio e oggi Banca Popolare di Puglia e Basilicata, saranno i principali committenti della Tipografia Portoghese diretta prima dai due fondatori e poi da Filippo Portoghese, seguito da suo figlio Nicola fino al 2000, anno in cui la tiporafia interrompe la sua attività commerciale. Nel 2010 la famglia Portoghese, tutt'ora propietaria del bene, ha istituito l'Associazione Culturale Museo d'Arte Tipografca Portoghese e ha avviato un'attività museale in convenzione con il Comune, durata un paio d'anni.

Nel 2018 il Museo ha riaperto i battenti per le giornate FAI di Primavera e per altri eventi con cui si intende far ripartire l'attività di un Museo che diventi anche uno spazio di scambio culturale e una vera e propria officina che possa far riscoprire la vera arte della tipografia ai nativi digitali delle nuove generazioni. Tutte le macchine sono, infatti, perfettamente funzionanti e la tipografia è ricca di clichés e caratteri mobili, tutti utilizzabili per le composizioni a mano.

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Luogo del cuore FAI

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del turismo

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Tutti i servizi

Pagamenti

Include TARI, multe, rette scolastiche e servizi comunali

Segnalazioni

Include segnalazione disservizi, igiene urbana, esposti alla polizia municipale

Sostegno

Include sostegno al reddito, assistenza agli anziani, cura domiciliare, attestazione ISEE

Autorizzazioni e concessioni

Include utilizzo del suolo pubblico, SCIA inizio attività, concessioni d'uso

Domande e iscrizioni

Include scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di I° grado

Certificati e dichiarazioni

Include carta d’identità, denunce di nascita, pubblicazioni di matrimonio