Cambio di residenza

Dal 1° febbraio è attivo il cambio di residenza online. Il Comune di Altamura è uno dei 31 comuni italiani ad aderire al progetto di sperimentazione del Ministero dell'Interno.
Al seguente link tutte le info: cambio di residenza online
 
CAMBIO DI INDIRIZZO ALL'INTERNO DEL COMUNE

Il cittadino residente ad Altamura che intende trasferire la propria residenza da un indirizzo ad un altro all'interno del Comune stesso, deve comunicarlo all'Ufficio competente, al fine di registrare la variazione. 

Per effettuare il cambio di indirizzo bisogna presentare richiesta su apposito modello (modello di dichiarazione di residenza) debitamente compilato con i dati di tutte le persone che si spostano, e sottoscritto da tutti maggiorenni (i quali debbono anche allegare fotocopia del documenti di riconoscimento).

COME FARE

E' possibile compilare e trasmettere la dichiarazione del cambio di indirizzo, completa della documentazione necessaria, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • direttamente agli Sportelli di Via Madonna della Croce 189, nei giorni ed orari di apertura degli sportelli;
  • via PEC -all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. riportante come oggetto "Cambio di Abitazione/Residenza".
  • via email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. riportando come oggetto "Cambio di Abitazione/Residenza" con domanda compilata, firmata su carta e scansionata, allegata insieme alla scansione della carta d'identità o con domanda compilata e firmata digitalmente.
  • N.B: Tutta la documentazione inviata dovrà essere leggibile e contenuta in un unico file formato pdf da allegare alla mail. Non saranno accettate mail con allegati documenti illeggibili, con più di un allegato o con allegati files di altro formato (es. jpeg, tiff, bmp, etc.);

COSA OCCORRE

  • Avere la dimora abituale
  • Documento d'identità/riconoscimento in corso di validità;
  • Se la pratica è trasmessa telematicamente è necessario allegare una fotocopia o scansione del documento di riconoscimento:
  • Dichiarazione di residenza di un componente maggiorenne su apposito modulo (modello di dichiarazione di residenza), sottoscritta da tutti gli altri componenti o con procura allegata;
  • Recapiti (indirizzo e-mail, nr. di telefono cellulare o fisso, o fax);
  • Patenti e estremi targhe veicoli di tutti i componenti che cambiano residenza;
  • Copia ricevuta denuncia Tari presentata presso gli sportelli di Piazza Matteotti;
  • Se entra a far parte di famiglia già residente: doc di accettazione in famiglia + documento riconoscimento (o presenza allo sportello).(vedi allegati)
  • Se presenza di minori che si spostano con un solo genitore: assenso dell'altro genitore o decreto del Tribunale in cui si evince l'affido.
  • Se ingresso in convivenza: dichiarazione del Responsabile della Convivenza (*)
  • Per cittadini stranieri extra UE: Validità in corso del permesso di soggiorno o documentazione che provi il rinnovo in corso (ricevuta postale della presentazione Kit di rinnovo +fotocopia del permesso scaduto). (*)
  • Titolo del possesso dell'alloggio (proprietà, comodato, locazione o altro). Copia del contratto registrato, o dichiarazione di assenso del proprietario.

CAMBIO DI RESIDENZA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE O DALL'ESTERO (ex iscritti Aire)

I cittadini che si trasferiscono ad Altamura, proveniendo da Comune diverso, devono comunicare tale variazione - tramite specifica dichiarazione - all'Ufficio Anagrafe, che provvederà poi a trasmettere la richiesta di cancellazione al Comune di precedente abitazione.
Contemporaneamente il Comune, a pratica conclusa, provvederà ad informare la Motorizzazione per l'aggiornamento dell'indirizzo sul libretto di circolazione.

Entro 45 giorni dalla presentazione della domanda l'Ufficio Anagrafe, avvalendosi della Polizia Municipale, effettuerà i controlli per accertare l'effettiva dimora abituale all'indirizzo dichiarato.

COME FARE

E' possibile compilare e trasmettere la dichiarazione del cambio di indirizzo, completa della documentazione necessaria, scegliendo una delle seguenti modalità:

  • direttamente agli Sportelli di Via Madonna della Croce 189, nei giorni ed orari di apertura degli sportelli;
  • via PEC -all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. riportante come oggetto "Cambio di Abitazione/Residenza".
  • via email riportando come oggetto "Cambio di Abitazione/Residenza" con domanda compilata, firmata su carta e scansionata, allegata insieme alla scansione della carta d'identità o con domanda compilata e firmata digitalmente.
  • L'Ufficio Anagrafe rilascia:
    a) comunicazione dell'avvio del procedimento con tutte le informazioni pratiche;
    b) provvedimento scritto notificato per i procedimenti conclusi negativamente.

    N.B. Compilare il Modulo di assenso proprietario in calce alla pagina (Allegato 2).
    E' il modulo che il proprietario, che non sia il dichiarante o quando il dichiarante stesso non presenta un contratto di affitto registrato, deve obbligatoriamente compilare per autorizzare la “residenza” nell’appartamento di sua proprietà. Attenzione: senza questa autorizzazione la pratica è irricevibile dall’Ufficio in quanto priva di un “titolo valido all’occupazione dell’immobile”

    Per i cittadini comunitari:
    Ai sensi del D.Lgs. 30/2007 i cittadini comunitari che intendono soggiornare in Italia per più di tre mesi, per poter essere considerati regolarmente soggiornanti, devono iscriversi in Anagrafe. Si rimanda per questo alle disposizioni dell’art. 9 dello stesso. Nel caso provengano da altro Comune italiano, al posto delle previsioni dell’art. 9, possono presentare l’attestato di regolare soggiorno da questo rilasciato.

    Per cittadini stranieri extra UE:
    1) Esibizione del titolo valido di soggiorno o documentazione che provi il rinnovo in corso (ricevuta postale della presentazione Kit di rinnovo);
    2) Esibizione Passaporto o Carta d'identità di altro Comune;
    3) Documentazione originale tradotta in italiano e legalizzata dal consolato italiano all'estero, (salvo esenzioni), per provare lo stato civile e i rapporti di parentela (salvo non siano documentati da titolo di soggiorno o passaporto).

    COSA OCCORRE?

  • Avere la dimora abituale

  • Documento d'identità/riconoscimento in corso di validità

  • Dichiarazione di un componente maggiorenne su apposito modulo (modello di dichiarazione di residenza), sottoscritta da tutti gli altri componenti o con procura allegata

  • Recapiti (indirizzo e-mail, nr. di telefono cellulare o fisso)

  • Patenti e estremi targhe veicoli di tutti i componenti che cambiano residenza

  • Codice Fiscale

  • Se entra a far parte di famiglia già residente: doc di accettazione in famiglia + documento riconoscimento (o presenza allo sportello).(vedi allegati)

  • Se ingresso in convivenza: dichiarazione del Responsabile della Convivenza
  • Se presenza di minori che si spostano con un solo genitore: assenso dell'altro genitore (vedi allegati) o decreto del Tribunale in cui si evince l'affido.

  • Se il cittadino è stato cancellato per irreperibilità: dichiarazione che dalla data di cancellazione non ha chiesto né ottenuto la residenza in nessun altro comune italiano

  • Passaporto o documento equipollente oppure Carta d'identità rilasciata da altro Comune italiano (di tutti gli interessati al trasferimento)
  • Titolo del possesso dell'alloggio (proprietà, comodato, locazione o altro). Copia del contratto registrato, o dichiarazione di assenso del proprietario.

  • Per cittadini stranieri extra UE: Validità in corso del permesso di soggiorno o documentazione che provi il rinnovo in corso (ricevuta postale della presentazione Kit di rinnovo +fotocopia del permesso scaduto).
  • Per i cittadini UE: Certificato di regolare soggiorno/soggiorno permanente o dimostrazione dei requisiti Dlgs 30/2007

CONTATTI

Ufficio Anagrafe - Via Madonna della Croce 189

tel. 080/3165720.22.25.26.27.28

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ORARI DI APERTURA UFFICI


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Accordo di separazione e divorzio in Comune

Dall'11 dicembre 2014 le separazioni e i divorzi possono farsi in Comune davanti all’ufficiale dello stato civile. Il D.L. 132/2014, convertito in legge, ha infatti previsto la possibilità per i coniugi di presentarsi direttamente dinanzi all’ufficiale dello stato civile competente per rendere le dichiarazioni relative all’accordo di separazione o di divorzio. 

L’accordo non può contenere riferimenti ai rapporti patrimoniali (economici e finanziari) tra i coniugi.

Le separazioni e i divorzi difronte all'Ufficiale di Stato civile sono possibili solo nei casi in cui la coppia non abbia figli minori, anche di una sola parte, e non abbia figli maggiorenni economicamente non autosufficienti o incapaci o affetti da handicap grave (L. 104/92 art. 3). Inoltre con tale modalità la coppia non può disporre condizioni relative a trasferimenti patrimoniali.

La procedura prevede due distinti momenti, sia nel caso di separazioni, sia nel caso di divorzi:

1) nel giorno fissato dall’appuntamento i coniugi si presentano davanti all’ufficiale di stato civile, eventualmente accompagnati dal loro avvocato, e rendono le dichiarazioni di accordarsi per la separazione o per il divorzio. L’ufficiale dello stato civile riceve le dichiarazioni, forma un primo atto che viene iscritto nei registri di matrimonio e invita i coniugi a ricomparire nuovamente ad una certa data (non prima di 30 giorni) per confermare tale volontà;

2) in un secondo momento i coniugi si ripresentano davanti all’ufficiale di stato civile e rendono le dichiarazioni di confermare l’accordo già concluso. Se i coniugi non si presentano alla data prefissata l’accordo non avrà effetti.
E’ prevista la riscossione di un diritto di segreteria pari a Euro 16,00 da esigere al momento della conferma dell’accordo.

NEL CASO DI DIVORZIO (scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio): il D.L. 132/2014 non ha inciso sui tre anni che i coniugi devono attendere tra separazione e divorzio. In pratica, fra la procedura di separazione personale e la procedura di divorzio devono comunque essere trascorsi 3 anni (decorrenti dalla avvenuta comparizione dei coniugi dinanzi al Presidente del Tribunale, anche quando il giudizio si sia trasformato in consensuale.

COSA OCCORRE?

  • Documento d'identità/riconoscimento in corso di validità

  • Copia conforme all’originale dell’atto di separazione per i coniugi che si accordano per il divorzio

QUANTO COSTA?

16 euro per  marca da bollo

DOVE?

Ufficio Matrimoni - Via Madonna della Croce 189

tel. 080/3165701 - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARI DI APERTURA UFFICI

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NORMATIVA

Legge 10 novembre 2014, n. 162  "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 132, recante misure urgenti di degiurisdizionalizzazione ed altri interventi per la definizione dell'arretrato in materia di processo civile".

 
 
29 Nov

Riconoscimento di filiazione naturale

E' un atto di stato civile sottoscritto dai genitori che intendono riconoscere il proprio figlio.

Se il figlio è minorenne, il Tribunale ordinario decide il cognome su indicazione dei genitori (richiesta da parte dello stato civile)

COME SI FA?

atrriIl riconoscimento si effettua tramite una dichiarazione di fronte all'Ufficiale di Stato Civile, non necessariamente del Comune di residenza o di nascita del figlio.

In questo caso sarà cura dell'Ufficio richiedere le certificazioni necessarie per la stesura dell'atto.

COSA OCCORRE?

  • Atto di nascita da cui risulta che il figlio non è stato riconosciuto da uno o entrambi i genitori;
  • Documento d'identità/riconoscimento in corso di validità;
  • Se il figlio ha 14 anni compiuti, è richiesto il proprio assenso;
  • Se il figlio ha meno di 14 anni, è richiesto il consenso del genitore che lo ha riconosciuto per primo.

DOVE?

Servizi Demografici - Ufficio Nascite - Via Madonna della Croce 189

tel. 080/3165714-38 - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

ORARI DI APERTURA UFFICI

LUNEDI               MARTEDI               MERCOLEDI               GIOVEDI               VENERDI

8.15-11.00           8.15-11.00              ---------------                    8.15-11.00             8.15-11.00

---------                 ----------                    ----------                         16.00-18.00           ------

NORMATIVA

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile".

Come denunciare la nascita di un figlio

La denuncia di nascita è obbligatoria:
Deve essere fatta entro dieci giorni dalla data del parto e serve per dare atto della nascita del bambino.

Se i genitori del bambino non sono sposati, l’atto di nascita dovrà contenere anche il riconoscimento di filiazione naturale per il quale si necessita della presenza di entrambi i genitori.

Se la madre non vuole essere nominata, la denuncia verrà effettuata dal medico o dall'ostetrica che ha assistito al parto.
Il cognome e il nome del bambino saranno assegnati dall'Ufficiale di stato civile che redige l'atto.

COME SI FA?

La denuncia di nascita può essere presentata, scegliendo fra una delle seguenti modalità:

  • da uno dei genitori o da un loro procuratore speciale (ai sensi dell'art. 30 comma 1 del Dpr 396/2000), presso l'istituto/Ospedale in cui è avvenuta la nascita, entro tre giorni dalla data del parto;
  • da uno dei genitori, se coniugati, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di nascita o di residenza dei genitori, entro dieci giorni dalla data del parto;
  • ​ da entrambi i genitori, non coniugati, davanti all'Ufficiale di Stato Civile del comune di residenza della madre (o del padre, se vi è un preciso accordo), entro dieci giorni dalla data del parto.

Per gli AIRE, solo presso il Comune di nascita.

COSA OCCORRE?

  • Documento d'identità/riconoscimento in corso di validità;

  • Attestazione di nascita rilasciata dalla struttura sanitaria, contenente le generalità della puerpera nonché le indicazioni del comune, giorno, ora, luogo di nascita e sesso del bambino;

  • Dichiarazione:se genitori coniugati resa da un genitore o da procuratore speciale;se genitori non coniugati resa da entrambi i genitori per il riconoscimento di filiazione;

I genitori stranieri devono dichiarare: l'attribuzione del cognome, nome e cittadinanza del nato.

DOVE?

Servizi Demografici - Ufficio Nascite - Via Madonna della Croce 189

tel. 0803165714/38/39 - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 ORARI DI APERTURA UFFICI

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NORMATIVA

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile".

Attribuzione codice fiscale ai neonati

La procedura di attribuzione viene attivata automaticamente d'Ufficio con la registrazione della nascita. Il tesserino perverrà direttamente al domicilio dei genitori.
Il Comune cura inoltre la gestione dei codici non allineati tra il Ministero delle Finanze e l'Anagrafe, invitando i cittadini a regolarizzare la propria posizione sulla base dei documenti acquisiti d'ufficio.

Dal 2006 il Codice Fiscale è diventato Tessera Sanitaria.

DOVE?

Ufficio di Stato Civile - Via Madonna della Croce 189
Tel. 080/3165738.39 - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Autocertificazioni e Dichiarazioni Sostitutive di Atti Notori

Con il termine generico di autocertificazione si intende la facoltà del cittadino di dichiarare, sotto la propria responsabilità, una serie di stati, fatti e qualità che sono certificati o attestati da una pubblica amministrazione (dichiarazioni sostitutive di certificazione) o conosciute direttamente dal cittadino e riferite a se stesso o a terze persone (dichiarazioni sostitutive dell’atto notorio).
Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono.

COME SI FA?

La dichiarazione può avere come destinatario finale una Pubblica Amministrazione/Gestore Concessionario Pubblico Servizio, e può essere resa da persone maggiorenni non interdette.
Secondo quanto disposto dalle recenti modifiche apportate al Testo Unico sulla documentazione amministrativa, dal Decreto Legge n. 76/2020, convertito con Legge n. 120/2020, anche i privati sono tenuti ad accettare le autocertificazioni

a) Per le dichiarazioni sostitutive dei certificati:
Scrivere su carta semplice e firmare sotto la propria ed esclusiva responsabilità (non è necessario firmare davanti all'impiegato) oppure compilare modelli prestampati di dichiarazione messi a disposizione dagli Uffici pubblici.

b) Per le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà:
Dichiarare su carta semplice o modello prestampato fatti, stati o qualità personali a diretta conoscenza dell'interessato e sottoscriverli davanti al funzionario competente a ricevere la documentazione, oppure allegare alla dichiarazione sottoscritta la fotocopia non autenticata di un documento di identità del dichiarante.

COSA OCCORRE?

  • Fotocopia di un documento di identità/riconoscimento valido (da allegare alla autocertificazione o dichiarazione)
 

Richiesta cittadinanza italiana

Con la cittadinanza italiana si acquisisce lo status di cittadino italiano, con i conseguenti diritti e i doveri che discendono.
Gli atti di cittadinanza sono di competenza  dell'Ufficiale dello Stato Civile presso l'Ufficio cittadinanza , mentre la certificazione relativa al possesso della cittadinanza italiana viene rilasciata dall' Ufficio Anagrafico competente.
La cittadinanza può essere concessa nei seguenti casi indicati sommariamente:

  1. discendenza  di sangue (jure sanguinis) presentando istanza all'Ufficio Cittadinanza del Comune di residenza; 
  2. matrimonio con un cittadino italiano, trascorsi due anni dall'evento, purchè residenti in Italia (la cittadinanza non è concessa in caso di separazione o divorzio)  presentando domanda direttamente alla Prefettura. Nel caso di cittadino straniero residente all'estero la domanda, decorsi i tre anni dall'evento, deve essere presentata al Consolato d'Italia competente;
  3. continuativa residenza in Italia (es. residenza per 10 anni per cittadini extracomunitari e 4 anni per cittadini comunitari) presentando domanda direttamente alla Prefettura;
  4. Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente e senza interruzioni sino al compimento della a maggiore età, diviene cittadino italiano se dichiara di voler acquistare entro i 19 anni. La domanda dovrà essere presentata all'Ufficio Cittadinanza del Comune di residenza .La residenza è legale quando lo straniero è in possesso di regolare permesso di soggiorno ed è iscritto all'Anagrafe.

Leva

Il servizio Leva si occupa della formazione ed aggiornamento della lista di leva, della tenuta dei ruoli matricolari.
Provvede alla registrazione, vidimazione, e consegna dei congedi, alle comunicazioni al D.M. di Bari relativamente alle variazioni anagrafiche ed ai decessi degli iscritti.
Aggiunge alla lista leva gli stranieri che acquistano la cittadinanza italiana.

SERVIZI OFFERTI:
L'ufficio rilascia i seguenti documenti:
- Certificato iscrizione lista leva
- Esito di leva (sostituibile con l’autocertificazione)
- Consegna congedo militare.

DOVE

Ufficio Leva - Via Madonna della Croce 189

Tel. 0803165709.10 - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Elettorale

L'ufficio elettorale provvede alla tenuta e all'aggiornamento delle liste elettorali del Comune di Altamura; elabora le statistiche del corpo elettorale previste per legge.

Rilascia ai cittadini elettori le tessere elettorali necessarie per l'esercizio del diritto di voto.

Rilascia ai richiedenti la certificazione inerente l’iscrizione nelle liste elettorali e il godimento del diritto elettorale.

 

Assicura l'aggiornamento degli Albi dei Presidenti e degli Scrutatori di seggio elettorale.

Organizza i procedimenti elettorali in occasione delle elezioni europee, politiche, regionali, comunali, e dei referendum; raccoglie ed elabora i risultati i elettorali.

Rilascia ai richiedenti le autorizzazioni inerenti la propaganda elettorale.

Riceve in deposito dai partiti, le liste dei candidati per la sottoscrizione delle candidature.

Provvede all'aggiornamento degli albi dei Giudici Popolari di Corte d'Assise e di Corte d'Assise d'Appello.

DOVE

Ufficio Elettorale - Via Madonna della Croce 189

Tel. 0803165730.32 - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Decesso e Servizi Cimiteriali

DENUNCIA DI MORTE
La denuncia di morte va trasmessa all'ufficio di stato civile del Comune di Altamura.
Per i decessi avvenuti in ospedale o in casa di cura la denuncia di morte viene fatta dal direttore sanitario della struttura.
Per i decessi avvenuti in abitazione la denuncia può essere fatta:
- da uno dei congiunti;
- da persona convivente con il defunto;
- da un delegato;
- da persona informata del decesso.
Il medico necroscopo effettua l'accertamento della morte entro 24 ore dal decesso.
Documentazione da presentare:
- certificato necroscopico compilato dal medico necroscopico;
- scheda Istat compilata dal medico curante.


SEPOLTURA
Dopo il decesso, si deve procedere alla scelta di una modalità di sepoltura secondo la volontà espressa in vita dal defunto o come richiesto dai parenti.
Modalità di sepoltura previste:

  • INUMAZIONE (sepoltura in terra): Le sepolture per inumazione avvengono nei campi di inumazione comune, per la durata di 10 anni dal giorno del seppellimento e sono assegnate gratuitamente ogni qualvolta non sia richiesta una sepoltura privata. E’ fatto salvo solo il pagamento degli oneri previsti dalla legge.
    In ogni singola fossa è destinato un solo feretro. Soltanto madre e neonato, morti in concomitanza del parto, possono essere chiusi in una stessa cassa e sepolti in una stessa fossa.
    L’installazione delle lapidi e dei copritomba, la loro manutenzione e la conservazione dello stato di decoro, fanno carico interamente ai richiedenti o loro aventi causa.
  • TUMULAZIONE: consiste nella sepoltura in loculi, cellette ossario, tombe o cappelle di famiglia.  Il parente può recarsi presso il cimitero prescelto per scegliere il loculo o la celletta ossario di cui chiederà la concessione. La concessione, sia per il loculo sia per la celletta ossario, deve essere richiesta compilando un apposito modulo.
    La manutenzione delle sepolture private spetta ai concessionari, per le parti da loro costruite o installate. La manutenzione comprende ogni intervento ordinario e straordinario, nonché l'esecuzione di opere o restauri che il Comune ritenesse prescrivere in quanto valutata indispensabile o opportuna sia per motivi di decoro, sia di sicurezza o di igiene.


CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI

Contestualmente alla prima sepoltura, è possibile richiedere la CREMAZIONE, procedimento che consiste nella riduzione in cenere della salma e nella collocazione delle ceneri in apposite urne.
La cremazione è il procedimento di riduzione in cenere della salma, che viene effettuato in uno speciale impianto.
Le ceneri del defunto possono essere:
- tumulate in ossario cinerario;
- affidate in abitazione;
- disperse in apposite aree cimiteriali e in aree private;
- trasferite in altro Comune.
L' autorizzazione alla cremazione è concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari attraverso una delle seguenti modalità:

  • disposizione testamentaria del defunto;
  • iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati;
  • in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà del coniuge o, in difetto, del parente più prossimo individuato ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile e, in caso di concorrenza di più parenti dello stesso grado, della maggioranza assoluta di essi, manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso o di residenza. Nel caso in cui la volontà sia stata manifestata all'ufficiale dello stato civile del comune di decesso, questi inoltra immediatamente il relativo processo verbale all'ufficiale dello stato civile del comune di ultima residenza del defunto;
  • la volontà manifestata dai legali rappresentanti per i minori e per le persone interdette.

Dispersione delle Ceneri
La dispersione delle ceneri è consentita, nel rispetto della volontà del defunto, unicamente in aree a ciò destinate all'interno dei cimiteri o in aree private.
La dispersione deve essere autorizzata dall'ufficiale di stato civile. La dispersione non autorizzata costituisce reato, punibile ai sensi dell'art. 411 del codice penale.

Dispersione in aree private
La dispersione in aree private deve avvenire all'aperto e con il consenso dei proprietari, e non può comunque dare luogo ad attività aventi fini di lucro.
La dispersione delle ceneri è in ogni caso vietata nei centri abitati, come definiti dall'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 "Nuovo codice della strada".

Dispersione in area cimiteriale
Presso ogni cimitero è stata realizzata un'apposita area dedicata allo spargimento delle ceneri.

DECESSO: cosa fare dopo
Informazioni utili inerenti gli adempimenti successivi al funerale

Inps
Nel caso in cui la persona deceduta abbia una pensione il decesso deve essere comunicato alla sede INPS di competenza

Utenze
Le variazioni d'intestazione vanno comunicate alle ditte fornitrici d'apparecchi o contatori per l'erogazione di luce, acqua, gas e utenze telefoniche.

Banca - Ufficio Postale
In caso di decesso è necessario che gli eredi diano comunicazione all’Istituto di Credito di riferimento per tutti gli adempimenti riguardanti le competenze bancarie del defunto (conti correnti, depositi, cassette di sicurezza, titoli, domiciliazioni di pagamenti). La Banca può provvedere a tutti i pagamenti di beni e servizi riconducibili alla persona deceduta, senza bloccare il conto che resterà tuttavia congelato fino al momento della chiusura delle pratiche.

Abbonamento RAI
Può essere disdetto o cambiato l'intestatario mediante raccomandata.

Successione
La dichiarazione di successione deve essere presentata in caso di possesso di beni immobili, all'Agenzia delle Entrate competente in riferimento all'ultima residenza del defunto.

IMU
Per quanto riguarda l’IMU, si segnala che la dichiarazione di successione presentata all’Agenzia delle Entrate viene trasmessa al Comune e pertanto non è necessario presentare la dichiarazione ai fini IMU salvo alcuni casi specifici per i quali si consiglia di consultare le istruzioni ministeriali alla compilazione del modello di dichiarazione IMU.
Nel caso in cui, a seguito del decesso, si verifichi la riunione di usufrutto, permane l’obbligo di presentare la dichiarazione IMU, entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello nel quale si è avuta la variazione.

Dichiarazione dei redditi
La dichiarazione del defunto dell'anno in cui è deceduto deve essere presentata da uno degli eredi, riportando i dati in un quadro apposito.

Residenza
Certificati inerenti stati, fatti e qualità personali sono aggiornati automaticamente dall’Ufficio di stato civile del Comune di Altamura.

Carta d’identità e patente di guida
Non è obbligatoria la restituzione del documento d’identità del defunto al Comune di Altamura, ma è invece obbligatoria, nel caso di smarrimento, la denuncia alle autorità competenti.
Per la patente di guida valgono le stesse regole della carta d’identità.

Armi da fuoco
Comunicare il decesso ai Carabinieri di zona per i successivi adempimenti.

Automobile
Con il consenso di tutti i familiari l'automezzo può essere intestato ad uno dei familiari. Per il passaggio di proprietà e successione per eredità di autovetture è consigliabile rivolgersi ad agenzie di pratiche auto o all'ufficio della Motorizzazione Civile per indicazioni più dettagliate.
Per la cessazione della circolazione del veicolo a motore ci si può rivolgere a:

  • Ufficio Motorizzazione Civile;
  • A.C.I. Automobile Club Italia;
  • P.R.A. Pubblico Registro Automobilistico.

Assicurazioni
E’ necessario informare, fornendo il relativo atto di morte, le società intestatarie di polizze sugli infortuni o rischio di morte o sull'automobile.

Certificato ed estratto dell'atto di morte - Modalità
Il certificato e l'estratto dell'atto di morte possono essere richiesti da chiunque ne abbia interesse al Comune di avvenuto decesso o al Comune di residenza del defunto.
Se il documento deve essere prodotto ad una pubblica amministrazione deve essere sostituito da un'autocertificazione.

Tempi di rilascio
Per i decessi recenti bisogna tenere conto anche dei tempi necessari per la registrazione, anche in base al luogo del decesso, se avvenuti nel Comune di Altamura o avvenuti altrove.

Copia integrale dell'atto di morte
Per copia integrale si intende la copia dell'atto inserito nei registri di stato civile e può essere richiesta al Comune di avvenuto decesso o al Comune di residenza del defunto.

Chi può fare richiesta:
-    la persona che comprova l'interesse personale ai fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante;
-    chiunque ne abbia interesse, se trascorsi 70 anni dalla formazione dell'atto.

Tempi di rilascio
Per i decessi recenti bisogna tenere conto anche dei tempi necessari per la registrazione, anche in base al luogo del decesso, se avvenuti nel Comune di Altamura o avvenuti altrove.

OPERAZIONI CIMITERIALI
Con il termine "operazioni cimiteriali" si intendono quelle operazioni, da svolgersi successivamente alla prima sepoltura, consistenti in:

  • esumazione ordinaria;
  • estumulazione ordinaria;
  • esumazione straordinaria;
  • estumulazione straordinaria.

ESUMAZIONE ED ESTUMULAZIONE ORDINARIA
Sono esumazioni ordinarie quelle eseguite dopo dieci anni dall’inumazione. Le esumazioni ordinarie possono essere svolte in qualunque periodo dell’anno anche se di norma è preferibile dal mese di ottobre a quello di aprile..
Le esumazioni ordinarie sono regolate dal Responsabile dell’Ufficio di Polizia Mortuaria con proprio provvedimento.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma esumata il resto mortale potrà:
a) permanere nella stessa fossa di originaria inumazione;
b) essere trasferito in altra fossa (campo per indecomposti) in contenitori di materiale biodegradabile;
c) essere avviato, previo assenso degli aventi diritto, a cremazione in contenitori di materiale facilmente combustibile.
In caso di esumazioni ordinarie vige la tariffa che verrà stabilita con apposita deliberazione di Giunta Comunale.
Le esumazioni vengono comunicate ai parenti delle salme laddove reperibili o tramite apposito avviso scritto da affiggere direttamente all’ingresso cimiteriale e all’albo pretorio on-line comunale con congruo anticipo. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Qualora nessun familiare si presenti entro il termine prescritto per dare indicazioni sulla collocazione dei resti mortali esumati, questi verranno collocati nell’ossario comune.

Sono estumulazioni ordinarie quelle eseguite alla scadenza della concessione.
Le estumulazioni ordinarie sono regolate dal Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria con proprio provvedimento.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma estumulata il resto mortale potrà:
a) essere inumato nel campo degli indecomposti in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato, previo assenso degli aventi diritto, a cremazione in contenitori di materiale facilmente combustibile.

In caso di estumulazioni ordinarie vige la tariffa che verrà stabilita con apposita deliberazione di Giunta Comunale.
Le estumulazioni vengono comunicate ai parenti delle salme laddove reperibili o, se non reperibili, tramite apposito avviso scritto da affiggere direttamente all’ingresso cimiteriale e all’albo pretorio on-line comunale con congruo anticipo. Tale comunicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. Qualora nessun familiare si presenti entro il termine prescritto per dare indicazioni sulla collocazione dei resti mortali estumulati, questi verranno collocati nell’ossario comune.
È ammessa la presenza di familiari al momento dell'esecuzione delle operazioni di esumazione ed estumulazione ordinarie, rispettando quanto previsto dalla normativa vigente in fatto di sicurezza.

ESUMAZIONE ED ESTUMULAZIONE STRAORDINARIA
Sono esumazioni straordinarie quelle eseguita, previo nulla osta sanitario, prima del termine ordinario di scadenza, per provvedimento dell’Autorità Giudiziaria o, a richiesta dei familiari e dietro l’autorizzazione del Responsabile del Servizio di Polizia Mortuaria, per trasferimento ad altra sepoltura dello stesso o in altro cimitero o per cremazione.
Le esumazioni straordinarie si possono effettuare solo nei periodi stabiliti dall’art. 84 del D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma esumata il resto mortale potrà:
a) permanere nella stessa fossa di originaria inumazione;
b) essere trasferito in altra fossa (campo per indecomposti) in contenitori di materiale biodegradabile;
c) essere avviato, previo assenso degli aventi diritto, a cremazione in contenitori di materiale facilmente combustibile.

Sono estumulazioni straordinarie quelle eseguite prima dello scadere della concessione.
Nel caso di non completa scheletrizzazione della salma estumulata il resto mortale potrà:
a) essere inumato nel campo degli indecomposti in contenitori di materiale biodegradabile. Il tempo di inumazione previsto è di cinque anni; detto periodo si riduce a due anni nel caso si faccia uso di sostanze che facilitano la decomposizione;
b) essere avviato, previo assenso degli aventi diritto, a cremazione in contenitori di materiale facilmente combustibile.

Le esumazioni e le estumulazioni straordinarie richieste da privati, alle condizioni indicate all'art. 88 del D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285, sono sottoposte al pagamento delle somme che verranno stabilite con apposita deliberazione di Giunta Comunale.


CIMITERO COMUNALE

Via Cimitero - Viale della Pace
Telefono custode 080/3101150

ORARI DI APERTURA PERIODO PRIMAVERA/ESTATE
Giorni feriali dalle 07:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Domenica e festivi dalle 08:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

ORARI DI APERTURA PERIODO AUTUNNO/INVERNO
Giorni feriali dalle 07:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30
Domenica e festivi dalle 08:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:30

Per indicazioni google maps cimitero_comunale_altamura