Manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia dello Stadio D’Angelo

L’intervento, ai sensi dell’art. 3 comma 1 lettere b) e d) del D.P.R. 380/2001, si configura come intervento di “manutenzione straordinaria” e “ristrutturazione edilizia” e risponde alle necessità di ampliare la dotazione di strutture sportive a servizio della comunità cittadina.

L’impianto sportivo oggetto dell'intervento insiste su area di proprietà del Comune di Altamura, identificata catastalmente al foglio 160 particella 1194 e destinata ad “Attrezzature sportive e di spettacolo” (zona F4 del P.R.G.).

L’impianto sportivo, collocato in area periferica ben collegata alla rete viaria extraurbana, rappresenta l’attrezzatura outdoor più estesa del territorio comunale e, attualmente, ospita un campo di calcio in erba circondato da una pista a quattro corsie. L’intervento di rigenerazione prevede il rifacimento della superficie della pista per la corsa e l’aggiunta di spazi per ulteriori attività di atletica leggera, quali il salto in alto, il salto in lungo, il lancio del disco.

La rigenerazione è intesa quale azione di inclusione sportiva e sociale finalizzata ad offrire sul territorio spazi per altre discipline sportive attualmente non valorizzate, consentendo di interessare, nella gestione di questo spazio pubblico, anche altre associazioni sportive, oltre a quelle calcistiche.

Il progetto prevede la valorizzazione dell’impianto sportivo esistente a servizio del territorio, mediante l’inserimento di ulteriori discipline sportive, quali l’atletica leggera e il gioco delle bocce, al fine di favorire la pratica sportiva ed i processi di socializzazione ed integrazione ad essa connessi. Si prevede di dotare l’impianto sportivo di un impianto fotovoltaico i cui pannelli saranno ubicati sulla copertura della tribuna coperta avviando così un processo di riduzione dei consumi energetici e aumentando la performance di efficienza energetica.

L’intervento, realizzato nel pieno rispetto degli obiettivi di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico e in accordo con i principi del DNSH, si pone l’obiettivo di recuperare l’area urbana in cui si inserisce, attraverso la creazione di un aggregatore in grado di accogliere e integrare le diverse esigenze della comunità cittadina completando e valorizzando il contesto circostante, e in grado attrarre le comunità vicine, gli investimenti e la mobilità sociale. L’intero impianto sportivo sarà fruibile a persone diversamente abili.

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