GIORNATA NAZIONALE DEL SACRIFICIO DEL LAVORO ITALIANO NEL MONDO

L'Amministrazione Comunale, con il vicesindaco Vito Cornacchia, questa mattina, dinanzi al monumento ai Caduti sul lavoro di piazza Aldo Moro, ha ricordato la tragedia di Marcinelle, in occasione della “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”. 
Quel tragico 8 agosto 1956 segnò profondamente l'Italia: persero la vita, in una miniera di carbone, in Belgio, 262 minatori tra cui 136 italiani.
La tragedia di Marcinelle è il simbolo dei sacrifici di tanti emigranti della nostra terra che lasciarono a malincuore i propri affetti per inseguire il sogno di una vita migliore. 
Questa tragedia ci spinge anche a riflettere sul tema del lavoro tra i principi fondanti della nostra Repubblica attraverso la Costituzione. Oggi sono ancora tante, troppe, le vittime di incidenti sul lavoro. 
L'ultima, soltanto un giorno fa. Una bracciante nigeriana morta a causa di un incendio divampato nel capannone di un ex- complesso industriale di Metaponto.
Il lavoro senza dignità, senza tutela, senza diritti, uccide. 
Va allontanata ogni forma di sfruttamento, di abuso, di sopruso perché il lavoro è la nostra speranza per il domani, per la crescita di un territorio e delle sue famiglie. 
Riflettiamo, con consapevolezza ed orgoglio, sul coraggio del cambiamento e sulle positive relazioni che il fenomeno delle emigrazioni negli anni ha generato, sulle esperienze dei nostri padri e dei nostri nonni, sulle tragedie del lavoro, perché solo la memoria non cancella il tempo che passa.