Mura Megalitiche: Scheda sugli interventi realizzati e cronistoria
SCHEDA SINTETICA SUGLI INTERVENTI REALIZZATI
Sono stati effettuati interventi:
- per la sistemazione dell'area
- per il recupero di tre fabbricati
- per la realizzazione di arredo urbano e di percorsi pedonali,
- per il miglioramento della pubblica illuminazione,
- per la tutela e la valorizzazione del bene archeologico che in alcuni punti era persino crollato.
Le antiche Mura sono state interessate da un intervento notevole di pulizia, recupero, consolidamento dei paramenti e ricostruzione delle parti crollate.
I due fabbricati che sono stati interamente recuperati saranno adibiti a Centro Visite, Punto di contatto e Bookshop. Per il fabbricato in via Bari era inizialmente prevista la demolizione, poi invece si è deciso di provvedere al recupero dell'esterno dello stesso fabbricato in quanto ritenuto dalle autorità competenti una "vista consolidata". L'area ad angolo con via Bari è stata recintata con un muretto per ragioni di sicurezza: non si può accedere perché bisogna approfondire le indagini del sottosuolo e verificare la possibile presenza di cavità.
Sono stati realizzati un ampio marciapiede, un'area a parcheggio, ampi percorsi interni con piazzole di sosta ovoidali che richiamano la forma dell'antica cinta muraria. Sono state installate panchine e cestini porta rifiuti. I percorsi interni richiamano l'idea del sentiero sterrato.
L'illuminazione stradale pre-esistente è stata spostata dall'altra parte della carreggiata per fare spazio a marciapiedi molto larghi. Su questi sono stati installati dei lampioni a pali per l'illuminazione.
Sono state conservate le alberature che già esistevano. Sono stati estirpati solo gli alberi che con le radici a ridosso delle Mura Megalitiche ne compromettevano la stabilità.
L'Amministrazione ha inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche un intervento per il convogliamento delle acque di pioggia dalle zone alte che può essere risolto solo a monte.
Tutte le lavorazioni sono avvenute sotto il coordinamento e la supervisione della Soprintendenza ai beni archeologici.
L'intervento è stato finanziato con i fondi del PIS Habitat Rupestre e con cofinanziamento comunale. In tutto il progetto ha impegnato circa 800 mila euro (tra i lavori e gli oneri economici collegati).
Altamura, 5 agosto 2009
Sono stati effettuati interventi:
- per la sistemazione dell'area
- per il recupero di tre fabbricati
- per la realizzazione di arredo urbano e di percorsi pedonali,
- per il miglioramento della pubblica illuminazione,
- per la tutela e la valorizzazione del bene archeologico che in alcuni punti era persino crollato.
Le antiche Mura sono state interessate da un intervento notevole di pulizia, recupero, consolidamento dei paramenti e ricostruzione delle parti crollate.
I due fabbricati che sono stati interamente recuperati saranno adibiti a Centro Visite, Punto di contatto e Bookshop. Per il fabbricato in via Bari era inizialmente prevista la demolizione, poi invece si è deciso di provvedere al recupero dell'esterno dello stesso fabbricato in quanto ritenuto dalle autorità competenti una "vista consolidata". L'area ad angolo con via Bari è stata recintata con un muretto per ragioni di sicurezza: non si può accedere perché bisogna approfondire le indagini del sottosuolo e verificare la possibile presenza di cavità.
Sono stati realizzati un ampio marciapiede, un'area a parcheggio, ampi percorsi interni con piazzole di sosta ovoidali che richiamano la forma dell'antica cinta muraria. Sono state installate panchine e cestini porta rifiuti. I percorsi interni richiamano l'idea del sentiero sterrato.
L'illuminazione stradale pre-esistente è stata spostata dall'altra parte della carreggiata per fare spazio a marciapiedi molto larghi. Su questi sono stati installati dei lampioni a pali per l'illuminazione.
Sono state conservate le alberature che già esistevano. Sono stati estirpati solo gli alberi che con le radici a ridosso delle Mura Megalitiche ne compromettevano la stabilità.
L'Amministrazione ha inserito nella programmazione triennale delle opere pubbliche un intervento per il convogliamento delle acque di pioggia dalle zone alte che può essere risolto solo a monte.
Tutte le lavorazioni sono avvenute sotto il coordinamento e la supervisione della Soprintendenza ai beni archeologici.
L'intervento è stato finanziato con i fondi del PIS Habitat Rupestre e con cofinanziamento comunale. In tutto il progetto ha impegnato circa 800 mila euro (tra i lavori e gli oneri economici collegati).
Altamura, 5 agosto 2009











