III Settore

III Settore (7)

04 Dic

Servizio Ambiente e Territorio

Denominazione: SERVIZIO AMBIENTE E TERRITORIO
Denominazione del Settore di appartenenza: III SETTORE
Ubicazione del Servizio: PIAZZA REPUBBLICA
Orari di ricevimento del pubblico:  Martedì e Giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30
Responsabile del Servizio: Dott. Giuseppe FALCICCHIO
Responsabile Ufficio Espropri:
Impiegati: Angelo TRITTO, - Michele  CORNACCHIA

Attività:

L'Ufficio Ambiente è impegnato a garantire la salvaguardia dell'ambiente a livello dqualità delle ACQUE siano esse potabili, di fogna e reflue, di ARIA (verificando la qualità dell'aria e controllando le emissioni), SUOLO monitoraggi sulla qualità del suolo) e difesa dall'erosione per le pratiche edilizie, controlli sull'inquinamento acustico e da agenti fisici in generale, e da ultimo i GAS RADON. Inoltre, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti (raccolta, trasporto e avvio a recupero e/o smaltimento), assicura 

      - il controllo della esatta esecuzione dei servizi di Igiene Urbana da parte della società appaltatrice:

      -  svolge attività di monitoraggio della raccolta differenziata;

     -   verifica la corretta gestione dei rifiuti speciali da parte delle imprese presenti sul territorio.

04 Dic

Servizio Progettazione Congiunta: (settore Sviluppo E Governo Del Territorio - Settore Ll.Pp.)

Denominazione:
Denominazione del Settore di appartenenza:
Ubicazione del Servizio:
Orari di ricevimento del pubblico :
Responsabile del Servizio:
Impiegati:

Attività:
................................................

Elenco dei servizi/prodotti forniti:

...........................................................

 
Procedimenti:

.........................................................

04 Dic

Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP - Sportello Terminale)

nominazione:
Denominazione del Settore di appartenenza:
Ubicazione del Servizio:
Orari di ricevimento del pubblico :
Responsabile del Servizio:
Impiegati:

Attività:
................................................

Elenco dei servizi/prodotti forniti:

...........................................................

 
Procedimenti:

.........................................................

04 Dic

Servizio Industria, Commercio, Artigianato - Pubblica Sicurezza

L'Ufficio Commercio: svolge funzione regolamentare, controllo e sanzionatoria del commercio in sede fissa e su aree pubbliche, dei pubblici esercizi e delle attività ricettive. Partecipa alla definizione delle linee orientative alla pianificazione urbanistica commerciale generale, procedendo anche al monitoraggio delle opportunità insediative di imprese ed iniziative economiche sul territorio comunale, in accordo ai diversi soggetti istituzionali operanti in tale ambito.
 
Ubicazione del Servizio: P.zza Municipio n.1
Orari di ricevimento del pubblico : lun - ven 9,00 - 11,00 / marted e giovedì pomeriggio 16,00 - 18,00

email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dirigente del Servizio: Arch. Giovanni Buonamassa
Responsabile del Servizio: Dott.ssa Lucia Casalino
Impiegati: Dott.ssa Teresa Marroccoli - Geom. Giovanni Creanza

Attività Servizio Commercio:

  • COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE

L'AUTORIZZAZIONE DI TIPO A

L'autorizzazione per l'esercizio del commercio su aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio è rilasciato dal Comune dove questo si trova. Ciascun posteggio è oggetto di distinta autorizzazione.
Il rilascio dell'autorizzazione comporta il contestuale rilascio della concessione del posteggio che ha validità di 10 anni.

L'autorizzazione di tipo A, oltre all'esercizio dell'attività con uso del posteggio, consente:
1. la partecipazione alle fiere, anche fuori regione;
2. la vendita in forma itinerante nel territorio regionale.

Per ottenere l'autorizzazione di tipo A e relativa concessione del posteggio, all'interno dei mercati, ogni interessato deve presentare istanza, secondo le modalità e i tempi indicati nell'apposito BANDO COMUNALE che sarà opportunamente pubblicizzato ai sensi del regolamento comunale "Piano del Commercio su aree Pubbliche".

Nell'ipotesi di cessione in proprietà o gestione per atto tra vivi dell'attività commerciale, il cessionario provvede ad inoltrare al Comune, sede del posteggio, entro 60 giorni, la comunicazione di subingresso sottoscritta anche dal cedente, allegandovi l'autorizzazione originale, copia dell'atto di cessione e l'autocertificazione del possesso dei requisiti soggettivi.
Nell'ipotesi di cessione per causa di morte la comunicazione è effettuata dagli eredi che assumono la gestione dell'impresa, i quali in mancanza dei requisiti soggettivi, possono continuare l'attività del dante causa per non oltre sei mesi.

L'AUTORIZZAZIONE DI TIPO B:

L'autorizzazione all'esercizio dell'attività di vendita sulle aree pubbliche in forma itinerante, è rilasciata, in base alla nuova normativa (D.Lgs. n. 59/2010 ), dal Comune nel quale il richiedente, persona fisica o giuridica, intende avviare l'attività.

L'autorizzazione di tipo B abilita:
1. all'esercizio del commercio in forma itinerante;
2. all'esercizio del commercio nell'ambito delle fiere;
3. all'esercizio del commercio nell'ambito dei mercati, limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati;
4. alla vendita al domicilio del consumatore, nonché nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento e svago.

Per richiedere l'autorizzazione occorre presentare al Servizio SUAP apposita istanza.

In caso di vendita di prodotti alimentari occorre essere muniti di DIA Sanitaria del mezzo di trasporto.

Per poter svolgere l'attività di commercio in forma itinerante nel territorio comunale occorre presentare domanda di assegnazione di un posteggio fuori mercato al Servizio SUAP, con facoltà di scegliere un'area tra quelle individuate dal regolamento comunale e con facoltà di utilizzare più aree nella stessa giornata.
I "posteggi fuori mercato" sono regolamentati dall'art. 87 e successivi del Piano del Commercio su Aree Pubbliche" .

Nell'ipotesi di cessione in proprietà o gestione per atto tra vivi dell'attività commerciale, il cessionario provvede ad inoltrare al Comune, sede del posteggio, entro 60 giorni, la comunicazione di subingresso sottoscritta anche dal cedente, allegandovi l'autorizzazione originale, copia dell'atto di cessione e l'autocertificazione del possesso dei requisiti soggettivi.
Nell'ipotesi di cessione per causa di morte la comunicazione è effettuata dagli eredi che assumono la gestione dell'impresa, i quali in mancanza dei requisiti soggettivi, possono continuare l'attività del dante causa per non oltre sei mesi.

RIFERIMENTI NORMATIVI
� artt. 65 e 71, decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, di "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno" (c.d. direttiva Bolkenstein);
� L.R. n. 24 del 2015;
 Piano comunale per il commercio su aree pubbliche

  • ELENCO RINNOVO CONCESSIONI

  • Commercio in sede fissa

ESERCIZI DI VICINATO

Si definiscono "esercizi di vicinato" gli esercizi commerciali aventi una superficie di vendita fino a 250 mq.
L'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento della superficie di un esercizio di vicinato sono soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare allo sportello unico per le attività produttive (SUAP) del comune competente per territorio, ai sensi dell'art. 19 della legge n. 241/1990 (art. 65, D.lgs. n. 59/2010 e art. 2, comma 3, R.R. n. 3/2011).

Anche la cessazione dell'attività, il trasferimento della gestione o della proprietà, la riduzione di superficie di un esercizio di vicinato sono soggetti a SCIA (art. 2, comma 8, R.R. n. 3/2011), che può essere presentata al SUAP.

TEMPISTICA DEL PROCEDIMENTO

L'inizio dell'attività può avvenire subito dopo la presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), a condizione che la stessa sia compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti.
Qualora, in sede di controllo delle Segnalazioni e dei relativi allegati, emergano carenze dei requisiti e presupposti previsti dalle normative vigenti, il Comune, entro il termine di 60 gg. dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine fissato dall'Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 gg..
In caso dichiarazioni false o mendaci è fatta salva, comunque, l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e dall'art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i..

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • artt. 65 e 71, decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, di "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno" (c.d. direttiva Bolkenstein);
  • D.lgs. 31 marzo 1998, n. 114, di "Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59";
  • Legge Regionale 1° agosto 2003, n. 11, recante "Nuova disciplina del commercio", e successive modifiche e integrazioni;
  • L.R. 7 maggio 2008, n. 5, contenente "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 1 agosto 2003, n. 11 (Nuova disciplina del commercio)";
  • R.R. 11 marzo 2011, n. 3, di "Attuazione della direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa ai servizi di mercato interno con riferimento ai procedimenti amministrativi in materia di attività commerciali";

INFO:
Murgia Sviluppo S.p.A. - Sportello Unico del Patto Territoriale Murgiano
Via 2 Giugno n. 12 - 70022 ALTAMURA (BA)
Tel. 080/3106256 - 3117185 - 3161042 Fax 080/3160581

  • EDICOLE

I giornali quotidiani e periodici possono essere venduti in punti di vendita esclusivi, su aree pubbliche o in locali privati, o in punti di vendita non esclusivi, in cui la vendita di giornali avviene contestualmente alla vendita di generi di monopolio, carburanti, in bar, in esercizi commerciali, librerie.
La vendita di giornali può avvenire anche a carattere stagionale.
L'autorizzazione non è necessaria per la vendita - nelle sedi dei partiti - ambulante di quotidiani di partito, sindacali e religiosi - nelle sedi delle società editrici e nelle loro redazioni - delle pubblicazioni specializzate non distribuite in edicola - per la vendita ambulante e porta a porta effettuata dagli editori, distributori ed edicolanti - per la vendita in alberghi - per la vendita all'interno di strutture ad accesso riservato.
E' soggetta a Provvedimento Autorizzativo.

NORMATIVA

1. Legge 13 aprile 1999, n. 108 Nuove norme in materia di punti vendita per la stampa quotidiana e periodica;

2. Decreto Legislativo 24 aprile 2001, n.170 Riordino del sistema di diffusione della stampa quotidiana e periodica, a norma dell'articolo 3 della legge 13 aprile 1999, n. 108;

3. Piano Comunale delle edicole

  • FORME SPECIALI DI VENDITA

Le forme speciali di vendita si suddividono in:
- vendita in spacci interni;
- vendita mediante apparecchi automatici;
- vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione ;
- vendita a domicilio

L'inizio dell'attività, le variazioni (di superficie di vendita, di settore merceologico, di titolarità o gestione), il trasferimento e la cessazione delle forme speciali di vendita di cui al presente capo sono soggette a preventiva Segnalazione allo Sportello Unico delle Attività Produttive, secondo le modalità dallo stesso stabilite dal D.P.R. 160/2010, e devono essere compilate sugli appositi modelli predisposti dagli Uffici, a pena di inammissibilità.

TEMPISTICA DEL PROCEDIMENTO

L'inizio dell'attività può avvenire subito dopo la presentazione al Comune della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), a condizione che la stessa sia compilata in ogni sua parte e completa degli allegati previsti.
Qualora, in sede di controllo delle Segnalazioni e dei relativi allegati, emergano carenze dei requisiti e presupposti previsti dalle normative vigenti, il Comune, entro il termine di 60 gg. dal ricevimento della SCIA, adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa, salvo che, ove ciò sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine fissato dall'Amministrazione, in ogni caso non inferiore a 30 gg..
In caso dichiarazioni false o mendaci è fatta salva, comunque, l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 e dall'art. 19 comma 6 della L. 241/90 e s.m.i..

04 Dic

Servizio tutela patrimonio rurale-agricolo-catasto

Denominazione: Servizio Tutela Patrimonio Rurale - Agricoltura - Catasto
Denominazione del Settore di appartenenza: 3° Settore - Sviluppo e Governo del Territorio
Ubicazione del Servizio: P.zza Repubblica 8 - Primo piano (tel. 0803107409 - pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)
Orari di ricevimento del pubblico : Martedì e Giovedi (9.00-13.00 16.00-19.00)
Responsabile del Servizio: Dott.ssa Giacomina Lorusso
Impiegati: Rag. Agrot. Anna Serini, Sig. Calogero Costa (Sportello Catastale)

Attività:

In materia ambientale tutti i procedimenti legati alla tutela del paesaggio,  all’attuazione di progetti e finanziamenti inerenti il Settore (LIFE, etc.), Gestione del Catasto delle Aree Percorse dal Fuoco.

In materia di agricoltura, funzioni amministrative delegate dalla Regione, istruttoria pratiche per danni all’agricoltura per le avversità atmosferiche, censimenti agricoli e tenuta schedari delle imprese agricole, gestione dello sportello decentrato del servizio Catasto a seguito di protocollo d’intesa con l’Agenzia del Territorio, gestione del patrimonio rurale consistente in terreni, masserie (Masseria Jesce, etc.) ed aree boscate di proprietà del Comune (affitti dei fondi rustici e ricognizione periodica degli stessi) espletamento di procedimenti istruttori per l’assegnazione di carburante agricolo alle aziende agricole.

In materia di rischio idrogeologicoresponsabile della Gestione del Catasto delle Cavità Sotterranee a seguito della presenza di cavità antropiche in una zona residenziale della città.

Procedimenti:

Procedimenti disciplinati dal Dlgs 42/2004 e smi

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ORDINARIA ART. 146, D.LGS. 42/2004

AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA SEMPLIFICATA PER LE OPERE IL CUI IMPATTO PAESAGGISTICO E' VALUTATO MEDIANTE UNA DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA ART. 146, D.LGS. 42/2004 comma 9 e D.P.R. 31/2017.

ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITA' PAESAGGISTICA PER OPERE IN DIFFORMITA' O ASSENZA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA ART. 167 E 181, D.LGS. 42/2004.

Procedimenti disciplinati dal PPTR

ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITA' PAESAGGISTICA PER INTERVENTI CHE COMPORTINO MODIFICA DELLO STATO DEI LUOGHI NEGLI ULTERIORI CONTESTI COME INDIVIDUATI NELL'ART. 38 C. 3.1 NTA PPTR ART. 91, NTA PPTR

ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITA' PAESAGGISTICA PER INTERVENTI CHE COMPORTINO RILEVANTE TRASFORMAZIONE DEL PAESAGGIO OVUNQUE SIANO LOCALIZZATE.ART. 91, NTA PPTR

04 Dic

Servizio urbanistica

Denominazione:
Denominazione del Settore di appartenenza:
Ubicazione del Servizio:
Orari di ricevimento del pubblico :
Responsabile del Servizio:
Impiegati:

Attività:
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Elenco dei servizi/prodotti forniti:

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Procedimenti:

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04 Dic

Servizio edilizia privata

Denominazione: Servizio Edilizia Privata

Denominazione del Settore di appartenenza: III Settore - Sviluppo e Governo del Territorio

Ubicazione del Servizio: P.zza Della Repubblica n. 8

Orari di ricevimento del pubblico : Martedì e Giovedì dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30

Dirigente del III Settore - Sviluppo e Governo del Territorio¶: Arch. Giovanni Buonamassa

Responsabile del Servizio: Ing. Difonzo Vittorio

Ufficio S.U.E.R. Sportello Unico Edilizia Residenziale:

Responsabile del procedimento: Ing. Difonzo Vittorio

Impiegati: Geom. Bruno Filippo, Geom. Forte Giovanni, Geom. Pepe Domenico

Ufficio S.U.E.P. Sportello Unico Edilizia Produttiva:

Impiegati: Geom. Chiaromonte Tommaso, Geom. Palasciano Graziantonio, Geom. Tancredi Marco Cosimo

Ufficio Oneri, FRONT-OFFICE, Archivio:

Responsabile del procedimento: geom. LOVIGLIO Evangelista;

Impiegati: geom. FISCARELLI Nicola, Rag. COSTA Calogero, Sig.ra LORUSSO Angela, Sig. SANTORO Corrado

Ufficio Condono:

Responsabile del procedimento: geom. TIRELLI Domenico;

Orari di ricevimento del pubblico : Martedì dalle 09:00 alle 12:00 e Giovedì dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 18:30;

Telefono: 080/3107261

Attività:

Gestione delle attività amministrative relative all’attività edilizia privata previste dal D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 e successive modificazioni

Attività di prevenzione e persecuzione di attività edilizia abusivamente svolta in collaborazione con il Corpo di Polizia Locale, nonchè le attività di supporto alle azioni della Magistratura

Coordinamento servizi al pubblico e procedure amministrative

Rilascio attestazioni, certificazioni, etc, di competenza del Settore

Gestione delle funzioni tecniche per l’applicazione del contributo di costruzione, dei diritti istruttori delle pratiche edilizie e suoi aggiornamenti

Gestione della banca dati delle pratiche edilizie

Gestione della normativa tecnica delle costruzioni: pratiche soggette e deposito ed autorizzazione sismica

Gestione provvedimenti di inagibilità e sospensione dell’uso

Predisposizione determinazioni, deliberazioni e liquidazioni riguardanti materie attribuite alla competenza del Settore

Accesso agli atti del Settore

Gestione del procedimento di conformità edilizia e agibilità

Gestione Sportello Unico Edilizia al quale sono devoluti i seguenti provvedimenti ed atti:

- Permesso di Costruire - PdC

- Segnalazione Certificata Inizio Attivitaalternativa al P.di.C. - SCIA;

- Segnalazione Certificata Inizio Attivita - SCIA;

- Comunicazione inizio lavori asseverata - CILA;

- Comunicazione Inizio Lavori - CIL;

- Segnalazione Certificata Agibilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

- Permesso di Costruire - PdC

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Difonzo Vittorio

RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: Arch. Giovanni Buonamassa

Ufficio responsabile: III Settore Sviluppo e Governo del Territorio - Edilizia Privata

Descrizione

I seguenti interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio:

a) gli interventi di nuova costruzione;
b) gli interventi di ristrutturazione urbanistica;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino modificazioni della sagoma di immobili sottoposti a vincoli ai sensi del d. Lgs n. 42/04 e successive modificazioni;

sono subordinati al preventivo rilascio del permesso di costruire.

La domanda per il rilascio del permesso di costruire, sottoscritta da uno dei soggetti legittimati ai sensi dell'articolo 11 del T.U. dell'Edilizia, va presentata allo sportello unico con gli elaborati indicati nello schema di domanda e dagli altri documenti previsti dalla parte II. La domanda è accompagnata da una dichiarazione del progettista abilitato che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti, e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività' edilizia e, in particolare, alle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie nel caso in cui la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali, alle norme relative all'efficienza energetica.

Lo sportello unico comunica entro dieci giorni al richiedente il nominativo del responsabile del procedimento.

Entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda, il responsabile del procedimento cura l'istruttoria, acquisisce, avvalendosi dello sportello unico i prescritti pareri e gli atti di assenso eventualmente necessari e, valutata la conformità del progetto alla normativa vigente, formula una proposta di provvedimento, corredata da una dettagliata relazione, con la qualificazione tecnico-giuridica dell'intervento richiesto.

Il responsabile del procedimento, qualora ritenga che ai fini del rilascio del permesso di costruire sia necessario apportare modifiche di modesta entità rispetto al progetto originario, può richiedere tali modifiche, illustrandone le ragioni. L'interessato si pronuncia sulla richiesta di modifica entro il termine fissato e, in caso di adesione, è tenuto ad integrare la documentazione nei successivi quindici giorni. La richiesta di cui al presente comma sospende, fino al relativo esito, il decorso del termine dei 60 giorni.

Il termine di cui al comma 3 può essere interrotto una sola volta dal responsabile del procedimento, entro trenta giorni dalla presentazione della domanda, esclusivamente per la motivata richiesta di documenti che integrino o completino la documentazione presentata e che non siano già nella disponibilità dell'amministrazione o che questa non possa acquisire autonomamente. In tal caso, il termine ricomincia a decorrere dalla data di ricezione della documentazione integrativa.

Se entro il termine di cui al comma 3 non sono intervenute le intese, i concerti, i nulla osta o gli assensi, comunque denominati, delle altre amministrazioni pubbliche, o è intervenuto il dissenso di una o più amministrazioni interpellate, qualora tale dissenso non risulti fondato sull’assoluta incompatibilità dell’intervento, il responsabile dello sportello unico indice la conferenza di servizi. Le amministrazioni che esprimono parere positivo possono non intervenire alla conferenza di servizi e trasmettere i relativi atti di assenso, dei quali si tiene conto ai fini dell’individuazione delle posizioni prevalenti per l’adozione della determinazione motivata di conclusione del procedimento.

Il provvedimento finale, che lo sportello unico provvede a notificare all’interessato, è adottato dal dirigente, entro il termine di trenta giorni dalla proposta del responsabile. Qualora sia indetta la conferenza di servizi, la determinazione motivata di conclusione del procedimento è, ad ogni effetto, titolo per la realizzazione dell’intervento. Il termine di cui al primo periodo è fissato in quaranta giorni con la medesima decorrenza qualora il dirigente o il responsabile del procedimento abbia comunicato all’istante i motivi che ostano all’accoglimento della domanda. Dell’avvenuto rilascio del permesso di costruire è data notizia al pubblico mediante affissione all’albo pretorio. Gli estremi del permesso di costruire sono indicati nel cartello esposto presso il cantiere, secondo le modalità stabilite dal regolamento edilizio.

Decorso inutilmente il termine per l'adozione del provvedimento conclusivo, ove il dirigente o il responsabile dell'ufficio non abbia opposto motivato diniego, sulla domanda di permesso di costruire si intende formato il silenzio-assenso, fatti salvi i casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.

Qualora l'immobile oggetto dell'intervento sia sottoposto a vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, il termine di cui sopra decorre dal rilascio del relativo atto di assenso, il procedimento è concluso con l'adozione di un provvedimento espresso. In caso di diniego dell'atto di assenso, eventualmente acquisito in conferenza di servizi, decorso il termine per l'adozione del provvedimento finale, la domanda di rilascio del permesso di costruire si intende respinta. Il responsabile del procedimento trasmette al richiedente il provvedimento di diniego dell'atto di assenso entro cinque giorni dalla data in cui è acquisito agli atti.

Per dare corso ai lavori occorre preventivamente presentare la comunicazione di inizio lavori, pena decadenza del titolo abilitativo.

Termine di conclusione

Conclusione tramite comunicazione all'interessato: 60 gg

Costi per l'utenza

Preventivamente alla presentazione della pratica dovranno essere pagati i diritti di segreteria il cui importo è indicato di seguito effettuando un versamento su conto corrente postale n. 18296707 o in alternativa con bonifico bancario (IBAN: IT09 J076 0104 0000 0001 8296 707) intestato a Comune di Altamura - Servizio Tesoreria ed indicando come causale: Richiesta PdC - Nome e Cognome richiedente

Permessi di Costruire e/o loro varianti in corso d'opera, per interventi diretti comportanti realizzazione od incremento di volume:

  • fino a mc. 300.... €.200,00
  • fino a mc.2000... €.300,00
  • fino a mc.5000... €.400,00
  • oltre mc.5000... €.500,00

Permessi di Costruire Convenzionati relativi a completamenti di maglia ed Edilizia Residenziale Pubblica:

  • in aggiunta alla tariffa a volume di cui sopra..……………..…..€.300,00

Contributo di costruzione secondo gli articolo 16 e 36 del D.P:R. n. 380/01

N. 1 Marche da Bollo del valore corrente da apporre sulla domanda

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

Piano Regolatore Generale - Norme Tecniche di Attuazione e Regolamento Edilizio

Modulistica per il procedimento

allegati: 

- Segnalazione Certificata Inizio Attivitaalternativa al P.di.C. - SCIA;

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Difonzo Vittorio

RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: Arch. Giovanni Buonamassa

Ufficio responsabile: III Settore Sviluppo e Governo del Territorio - Edilizia Privata

Descrizione

In alternativa al permesso di costruire, possono essere realizzati mediante segnalazione certificata di inizio di attività:
a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c) del D.P.R. 380/01 e s.m.i.;
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.
Gli interventi di cui alle lettere precedenti sono soggetti al contributo di costruzione ai sensi dell'articolo 16.

Termine di conclusione

Conclusione tramite comunicazione all'interessato: 30 gg

Conclusione tramite silenzio assenso: si

Costi per l'utenza

Preventivamente alla presentazione della pratica dovranno essere pagati i diritti di segreteria il cui importo è indicato di seguito effettuando un versamento su conto corrente postale n. 18296707 o in alternativa con bonifico bancario (IBAN: IT09 J076 0104 0000 0001 8296 707) intestato a Comune di Altamura - Servizio Tesoreria ed indicando come causale: Scia Alternativa al PdC - Nome e Cognome richiedente

Segnalazioni certificate di inizio attività alternative al P.di.C. ai sensi dell'art. 23 del D.P.R. 380/01 e s.m.i. e/o loro varianti in corso d'opera, per interventi diretti comportanti realizzazione od incremento di volume:

  • fino a mc. 300.... €.200,00
  • fino a mc.2000... €.300,00
  • fino a mc.5000... €.400,00
  • oltre mc.5000... €.500,00

Permessi di Costruire Convenzionati relativi a completamenti di maglia ed Edilizia Residenziale Pubblica:

  • in aggiunta alla tariffa a volume di cui sopra..……………..…..€.300,00

Contributo di costruzione secondo gli articolo 16 e 36 del D.P:R. n. 380/01

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

Piano Regolatore Generale - Norme Tecniche di Attuazione e Regolamento Edilizio

Modulistica per il procedimento

allegati: 

- Segnalazione Certificata Inizio Attivita - SCIA;

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Difonzo Vittorio

RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: Arch. Giovanni Buonamassa

Ufficio responsabile: III Settore Sviluppo e Governo del Territorio - Edilizia Privata

Descrizione

Sono realizzabili mediante la segnalazione certificata di inizio di attività di cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente:

a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;

b) gli interventi di restauro e di risanamento conservativo di cui all'articolo 3, comma 1, lettera c), qualora riguardino le parti strutturali dell'edificio;

c) gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all'articolo 3, comma 1, lettera d), diversi da quelli indicati nell'articolo 10, comma 1, lettera c).

Sono, altresì, realizzabili mediante segnalazione certificata di inizio attività le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. Ai fini dell'attività di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonché ai fini dell'agibilità, tali segnalazioni certificate di inizio attività costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori.

Sono realizzabili mediante segnalazione certificata d'inizio attività e comunicate a fine lavori con attestazione del professionista, le varianti a permessi di costruire che non configurano una variazione essenziale, a condizione che siano conformi alle prescrizioni urbanistico-edilizie e siano attuate dopo l'acquisizione degli eventuali atti di assenso prescritti dalla normativa sui vincoli paesaggistici, idrogeologici, ambientali, di tutela del patrimonio storico, artistico ed archeologico e dalle altre normative di settore.

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si

Costi per l'utenza

Preventivamente alla presentazione della pratica dovranno essere pagati i diritti di segreteria il cui importo è indicato di seguito effettuando un versamento su conto corrente postale n. 18296707 o in alternativa con bonifico bancario (IBAN: IT09 J076 0104 0000 0001 8296 707) intestato a Comune di Altamura - Servizio Tesoreria ed indicando come causale: Scia - Nome e Cognome richiedente

S.C.I.A. (Interventi subordinati a segnalazione certificata di Inizio Attività – art.22 del D.P.R.380/2001 aggiornato al D.Lgs.222/2016)  €.85,00

Contributo di costruzione secondo gli articolo 16 e 36 del D.P.R. n. 380/01

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

Piano Regolatore Generale - Norme Tecniche di Attuazione e Regolamento Edilizio

Modulistica per il procedimento

allegati: 

- Comunicazione inizio lavori asseverata - CILA;

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Difonzo Vittorio

RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: Arch. Giovanni Buonamassa

Ufficio responsabile: III Settore Sviluppo e Governo del Territorio - Edilizia Privata

Descrizione

Gli interventi non riconducibili all'elenco di cui agli articoli 6, 10 e 22, sono realizzabili previa comunicazione, anche per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte dell'interessato all'amministrazione competente, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienicosanitarie, di quelle relative all'efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.

Tale comunicazione, denominata “Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata” (C.I.L.A.), è presentata dal Committente (proprietario, o se autorizzato dallo stesso dal comodatario, affittuario, ecc.) allo Sportello Unico dell'Edilizia, compilando in ogni sua parte la modulistica rinvenibile sul sito del Comune di Altamura. E' necessario che un tecnico abilitato elabori un progetto ed asseveri la conformità delle opere da eseguire agli strumenti urbanistici, ai regolamenti edilizi, alla normativa statale e regionale, alla normativa di settore, ecc.

La realizzazione di lavori senza aver presentato la comunicazione comporta l’applicazione di una sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro. Il Committente che effettua la comunicazione durante il corso dei lavori è soggetto al pagamento di una sanzione pari ad 333 euro.

Tutto quanto sopra è realizzabile dietro presentazione di una Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata a condizione che non vengano modificate:

  • la forma e della posizione delle aperture esterne;
  • la realizzazione di nuovi vani scala;
  • la posizione, dimensione e pendenza delle scale e delle rampe;
  • il tipo e la pendenza delle coperture;
  • la destinazione d'uso;
  • le parti strutturali dell’edificio.

N.B.:  Tutta l’attività edilizia libera deve comunque rispettare sia le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali che le altre normative di settore aventi incidenza sull'attività edilizia (norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico e sanitarie, sull’efficienza energetica, nonché le norme in materia di beni paesaggistici e culturali, infatti, qualora l’intervento da realizzare riguardi un immobile tutelato ai sensi della parte II del D. Lgs 42/04 (vincolo culturale e/o archeologico) o l’area ove insiste lo stesso è sottoposta a tutela della parte III del D. Lgs 42/04 (vincolo paesaggistico), prima di dare corso ai lavori è necessario acquisire la relativa autorizzazione. I lavori eseguiti senza autorizzazione da parte della autorità competente alla gestione del vincolo comportano l’applicazione delle sanzioni penali e la rimozione se non compatibili.

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si

Costi per l'utenza

Preventivamente alla presentazione della pratica dovranno essere pagati i diritti di segreteria il cui importo è indicato di seguito effettuando un versamento su conto corrente postale n. 18296707 o in alternativa con bonifico bancario (IBAN: IT09 J076 0104 0000 0001 8296 707) intestato a Comune di Altamura - Servizio Tesoreria ed indicando come causale: CILA - Nome e Cognome richiedente

C.I.L.A. (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata art.6 bis del D.P.R.380/2001 aggiornato al D.Lgs.222/2016)…...€.20,00

Contributo di costruzione secondo gli articolo 16 e 36 del D.P.R. n. 380/01

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

Piano Regolatore Generale - Norme Tecniche di Attuazione e Regolamento Edilizio

Modulistica per il procedimento

allegati: 

- Comunicazione Inizio Lavori - CIL;

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Difonzo Vittorio

RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: Arch. Giovanni Buonamassa

Ufficio responsabile: III Settore Sviluppo e Governo del Territorio - Edilizia Privata

Descrizione

Per l'ìinstallazione di opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni (art. 6, comma 1, lett. e-bis) del d.P.R. n. 380/2001 e n.26 Tabella A, Sez. II del d.lgs  n. 222/2016) è obbligatorio comunicare l'inizio dei lavori.

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si

Costi per l'utenza

Gratuita

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

Piano Regolatore Generale - Norme Tecniche di Attuazione e Regolamento Edilizio

Modulistica per il procedimento

allegati: 

- Segnalazione Certificata Agibilità.

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Difonzo Vittorio

RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: Arch. Giovanni Buonamassa

Ufficio responsabile: III Settore Sviluppo e Governo del Territorio - Edilizia Privata

Descrizione

Ai sensi dell'Art. 24 del D.P.R. 380/01 e s.m.i., recentemente modifcato dal D.Lgs 222/2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 novembre 2016 n. 277, la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonchè la conformità dell'opera al progetto presentato sono attestati mediante segnalazione certificata (comma 1 art. 24).

Le recenti modifiche al D.P.R. 380/01 introdotte dal citato  D.Lgs 222/2016 , hanno  infatti modificato la procedura inerente l'agibilità degli edifici anche mediante l'abrogazione dell'art. 25 del citato DPR 380/01, che disciplinava il procedimento di rilascio del certificato di agibilità da parte dell'amministrazione, demandando al professionista abilitato, ai fini della semplificazine amministrativa, ogni attestazione in relazione alla sussistenza dei requisiti necessari ai fini dell'agibilità dell'edificio o parte di esso.

Ai fini dell'agibilità, entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l'edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:

a) nuove costruzioni;

b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;

c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1.

La mancata presentazione della segnalazione, nei casi indicati al comma 2, comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 77 a euro 464.

Ai fini dell'agibilità, la segnalazione certificata può riguardare anche:

a) singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all'intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;

b) singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all'edificio oggetto di agibilità parziale. 

La segnalazione certificata di cui ai commi da 1 a 4 è corredata dalla seguente documentazione:

a) attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di cui al comma 1;

b) certificato di collaudo statico di cui all'articolo 67 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;

c) dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all'articolo 77, nonché all'articolo 82;

d) gli estremi dell'avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;

e) dichiarazione dell'impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico prescritte dalla disciplina vigente ovvero, ove previsto, certificato di collaudo degli stessi.

L'utilizzo delle costruzioni di cui ai commi 2 e 4 può essere iniziato dalla data di presentazione allo sportello unico della segnalazione corredata della documentazione di cui al punto precedente. Si applica l'articolo 19, commi 3 e 6-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Si rileva che anche gli interventi di manutenzione straordinaria, sono sottoposti, alla procedura prevista dall'art. 24 del D.P.R. 380/01  e s.m.i. , qualora gli stessi  possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si

Costi per l'utenza

Preventivamente alla presentazione della pratica dovranno essere pagati i diritti di segreteria il cui importo è indicato di seguito effettuando un versamento su conto corrente postale n. 18296707 o in alternativa con bonifico bancario (IBAN: IT09 J076 0104 0000 0001 8296 707) intestato a Comune di Altamura - Servizio Tesoreria ed indicando come causale: ScAgibilità - Nome e Cognome richiedente

S.C.I.A. Agibilità  €.85,00

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

Piano Regolatore Generale - Norme Tecniche di Attuazione e Regolamento Edilizio

Modulistica per il procedimento

allegati: 
 
Acceso agli atti

Descrizione

Per tutelare i propri diritti, il cittadino può chiedere di visionare o estrarre una copia di documenti amministrativi posseduti dalla Pubblica Amministrazione. La Legge 07/08/1990, n. 241 garantisce questo diritto per favorire la partecipazione e per assicurare l’imparzialità e la trasparenza dell’attività amministrativa.

Se l'accesso agli atti richiede una verifica sull'effettivo interesse del richiedente o sull'eventuale presenza di controinteressati, si parla di accesso formale. Se invece non esistono controinteressati si parla di accesso informale.

Il procedimento può essere differito, ad esempio quando i documenti richiesti fanno parte di un procedimento non ancora concluso.

Dove si presenta: 
Allo sportello telematico
Pagamenti: 

Il procedimento prevede il pagamento dei diritti di ricerca.

Se si chiede una estrazione di copia in carta semplice è necessario inoltre pagare i relativi costi di riproduzione.

Se si chiede una estrazione di copia conforme all'originale, oltre ai costi di riproduzione è necessario acquistare anche una marca da bollo da 16 € da apporre sulla copia conforme.

Iter del procedimento: 

Salvo i casi di sospensione o di differimento, il procedimento deve concludersi entro 30 giorni dalla presentazione della domanda.

Se la domanda è ammissibile il richiedente può visionare e ottenere copia dei documenti. L'accoglimento della domanda contiene l'indicazione dell'ufficio, completa della sede, presso cui rivolgersi e un periodo di tempo non inferiore a 15 giorni per prendere visione dei documenti o estrarne copia.

L'accesso può essere negato quando i dati e le informazioni contenute nell'atto riguardano la riservatezza o la vita privata delle persone oppure quando la motivazione non è ritenuta valida.

Se la domanda è incompleta l'ufficio competente lo comunica al richiedente entro dieci giorni, e il termine di conclusione del procedimento ricomincia a decorrere dalla data di presentazione della domanda completa.

Il procedimento può essere sospeso per un massimo di dieci giorni quando ci sono controinteressati. In questo caso, la Pubblica Amministrazione è tenuta a dare comunicazione ai controinteressati, inviando una copia della domanda. Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare motivata opposizione alla domanda. Decorso questo termine, la Pubblica Amministrazione provvede sulla domanda.

Modulistica