Tributo per i servizi indivisibili (TASI)

AVVISO

LA LEGGE DI BILANCIO DEL 27 DICEMBRE 2019 N. 160, CON L'ART. 1, COMMA 738, HA ABROGATO, CON DECORRENZA DAL 01 GENNAIO 2020, LA TASI CHE VIENE ASSORBITA DALL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU). PERTANTO, LE INFORMAZIONI ED I DOCUMENTI CONTENUTI NELLA PRESENTE PAGINA SONO VALIDI CON RIFERIMENTO AGLI ANNI DI IMPOSTA FINO AL 2019.

 

La TASI è il tributo comunale che concorre alla copertura dei costi dei servizi indivisibili erogati dal Comune, per i quali non è prevista una forma di compartecipazione diretta, da parte degli utenti, ai costi sostenuti dall’Ente.

La base imponibile della TASI è costituita dal valore dell’immobile determinato ai fini dell’applicazione dell’IMU: rendita catastale rivalutata del 5% e poi moltiplicata per i coefficienti di legge, valore venale in comune commercio per le aree fabbricabili, valore contabile per gli immobili interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, non iscritti in catasto e classificabili in categoria D.

Presupposto della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati e di aree edificabili, ad eccezione, in ogni caso, dei terreni agricoli e dell'abitazione principale, come definiti ai sensi dell'IMU, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. La tassa deve essere calcolata conteggiando per intero il mese nel quale il possesso o la detenzione dell'immobile si siano protratti per almeno 15 giorni.


Ultimo aggiornamento: 22/05/2020