Segnalazione Certificata Agibilità

RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: Ing. Difonzo Vittorio

RESPONSABILE DEL PROVVEDIMENTO FINALE: Arch. Giovanni Buonamassa

Ufficio responsabile: III Settore Sviluppo e Governo del Territorio - Edilizia Privata

Descrizione

Ai sensi dell'Art. 24 del D.P.R. 380/01 e s.m.i., recentemente modifcato dal D.Lgs 222/2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 novembre 2016 n. 277, la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonchè la conformità dell'opera al progetto presentato sono attestati mediante segnalazione certificata (comma 1 art. 24).

Le recenti modifiche al D.P.R. 380/01 introdotte dal citato  D.Lgs 222/2016 , hanno  infatti modificato la procedura inerente l'agibilità degli edifici anche mediante l'abrogazione dell'art. 25 del citato DPR 380/01, che disciplinava il procedimento di rilascio del certificato di agibilità da parte dell'amministrazione, demandando al professionista abilitato, ai fini della semplificazine amministrativa, ogni attestazione in relazione alla sussistenza dei requisiti necessari ai fini dell'agibilità dell'edificio o parte di esso.

Ai fini dell'agibilità, entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l'edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:

a) nuove costruzioni;

b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;

c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di cui al comma 1.

La mancata presentazione della segnalazione, nei casi indicati al comma 2, comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 77 a euro 464.

Ai fini dell'agibilità, la segnalazione certificata può riguardare anche:

a) singoli edifici o singole porzioni della costruzione, purché funzionalmente autonomi, qualora siano state realizzate e collaudate le opere di urbanizzazione primaria relative all'intero intervento edilizio e siano state completate e collaudate le parti strutturali connesse, nonché collaudati e certificati gli impianti relativi alle parti comuni;

b) singole unità immobiliari, purché siano completate e collaudate le opere strutturali connesse, siano certificati gli impianti e siano completate le parti comuni e le opere di urbanizzazione primaria dichiarate funzionali rispetto all'edificio oggetto di agibilità parziale. 

La segnalazione certificata di cui ai commi da 1 a 4 è corredata dalla seguente documentazione:

a) attestazione del direttore dei lavori o, qualora non nominato, di un professionista abilitato che assevera la sussistenza delle condizioni di cui al comma 1;

b) certificato di collaudo statico di cui all'articolo 67 ovvero, per gli interventi di cui al comma 8-bis del medesimo articolo, dichiarazione di regolare esecuzione resa dal direttore dei lavori;

c) dichiarazione di conformità delle opere realizzate alla normativa vigente in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all'articolo 77, nonché all'articolo 82;

d) gli estremi dell'avvenuta dichiarazione di aggiornamento catastale;

e) dichiarazione dell'impresa installatrice, che attesta la conformità degli impianti installati negli edifici alle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico prescritte dalla disciplina vigente ovvero, ove previsto, certificato di collaudo degli stessi.

L'utilizzo delle costruzioni di cui ai commi 2 e 4 può essere iniziato dalla data di presentazione allo sportello unico della segnalazione corredata della documentazione di cui al punto precedente. Si applica l'articolo 19, commi 3 e 6-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241.

Si rileva che anche gli interventi di manutenzione straordinaria, sono sottoposti, alla procedura prevista dall'art. 24 del D.P.R. 380/01  e s.m.i. , qualora gli stessi  possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si

Costi per l'utenza

Preventivamente alla presentazione della pratica dovranno essere pagati i diritti di segreteria il cui importo è indicato di seguito effettuando un versamento su conto corrente postale n. 18296707 o in alternativa con bonifico bancario (IBAN: IT09 J076 0104 0000 0001 8296 707) intestato a Comune di Altamura - Servizio Tesoreria ed indicando come causale: ScAgibilità - Nome e Cognome richiedente

S.C.I.A. Agibilità  €.85,00

Riferimenti normativi

Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001 n. 380 e s.m.i. - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia;

Piano Regolatore Generale - Norme Tecniche di Attuazione e Regolamento Edilizio

Modulistica per il procedimento


Ultimo aggiornamento: 07/11/2017