Vecchia discarica La Graviscella: attività di bonifica ambientale

Sono iniziati oggi e si protrarranno per qualche giorno gli interventi di bonifica di rifiuti speciali (lastre di eternit, pneumatici, inerti) che sono stati abbandonati abusivamente all’interno del perimetro dell’area che fino a diversi anni fa era adibita a discarica per lo smaltimento di rifiuti solidi urbani in località Graviscella, nei pressi della strada provinciale cosiddetta “Tarantina”.
Il sito era stato posto sotto sequestro dai carabinieri del Noe di Bari (Nucleo operativo ecologico) l’8 ottobre scorso. Successivamente il sito è stato dissequestrato per decisione del sostituto procuratore di Bari, dott. Francesco Bretone, in data 23 ottobre. La Procura ha ordinato “il dissequestro e la restituzione all’avente diritto con la prescrizione di sistemare entro 60 giorni dal dissequestro la recinzione e di apporre un cancello; si provvederà altresì a bonificare l’area dai rifiuti successivamente depositati in modo abusivo”. Era stata rilevata infatti la presenza di rifiuti speciali, tra cui amianto, derivante da uno scarico abusivo da parte di ignoti.
L’ufficio del Settore ambiente del Comune ha attivato le apposite procedure ed ha acquisito il competente parere della Asl. Oggi è iniziato l’intervento da parte di una ditta specializzata incaricata dal Comune di mettere in sicurezza i rifiuti speciali pericolosi e di smaltirli subito dopo, bonificando l’area.
Nella prossima settimana saranno effettuati anche gli altri lavori prescritti, quelli di rifacimento della recinzione e del cancello.
Con questi interventi si pone così rimedio all’azione di ignoti che abusivamente hanno scaricato i rifiuti, tra cui l’amianto.
Sul sito potrà quindi procedere il piano di caratterizzazione, di investigazione e di bonifica che era in corso.
Altamura, 23 novembre 2007