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   Il Comune : Comunicati stampa : 07/09/2007

Filiera del pane: Comune pronto a ruolo coordinamento

In un’affollata e unitaria riunione si è fatto il punto della situazione sulla filiera del pane in un incontro convocato in Municipio con la presenza di tutte le parti sociali ed economiche. Il dialogo è stato sereno e costruttivo, nonostante qualche accenno di polemica per le tensioni delle ultime settimane tra le categorie.

Due i punti di partenza della discussione: l’aumento del prezzo del pane e la valorizzazione della Dop. Sul primo punto, in particolare, il sindaco Mario Stacca ha ribadito l’invito a ridurre il prezzo finale del prodotto. Stesso invito a dare segnali di disponibilità è giunto da parte del consigliere regionale Michele Ventricelli (SD), del senatore Donato Piglionica e del segretario Ds Michele Micunco.

Le categorie produttive hanno invece ribadito, ciascuna per la propria parte, le loro ragioni. I panificatori, in particolare, hanno dichiarato legittimo l’aumento del prezzo per gli incrementi dei vari oneri da alcuni anni a questa parte e non solo per l’aumento del costo della semola. Un segnale di disponibilità è comunque giunto: in caso di ulteriore aumento del prezzo del grano (come prevedono gli addetti ai lavori) i panificatori non dovrebbero superare la soglia dei 2 euro.

Sono intervenuti industriali molitori, agricoltori, panificatori nonché i rappresentanti di diverse sigle di categoria (Cna Puglia, Coldiretti Bari, Confesercenti Bari, Consorzio Federico II – Cia) nonché del Consorzio di filiera del pane.

E’ emersa la volontà di rafforzare la filiera e la concertazione per eliminare inefficienze (come nella commercializzazione del pane fuori da Altamura) che alla fine si scaricano sul consumatore finale.

Il sindaco Stacca ha dichiarato la disponibilità del Comune a svolgere un ruolo di coordinamento per non disperdere questo dialogo proficuo che si è riavviato.

Per coloro i quali non hanno potuto partecipare e vogliono comunque approfondire i temi, la registrazione dell’incontro viene trasmessa oggi (venerdì 7 settembre), alle ore 14.30, dall’emittente televisiva Canale 2.

Altamura, 7 settembre 2007


si allega intervento completo



INTERVENTO DEL SINDACO DI ALTAMURA
ASSEMBLEA FILIERA PANE – 06 SETTEMBRE 2007

Benvenuti e grazie della partecipazione.

Ho voluto questo incontro per fare un punto della situazione sulla filiera del pane dopo quanto accaduto negli ultimi mesi e nelle ultime settimane.

Sapete che già abbiamo tenuto degli incontri nel periodo estivo ed ho quindi pensato fosse giunto il momento per un confronto unitario. Un confronto che auspico sereno e costruttivo, soprattutto nell’interesse della cittadinanza.

Voglio premettere quanto già ho detto in altre occasioni. L’ente Comune non intende inserirsi nelle dinamiche che riguardano le categorie produttive, per il quale nutriamo tutti grande rispetto e grande considerazione per l’operosità ed i risultati che fanno viva l’economia altamurana. Nello stesso tempo le categorie produttive devono comprendere che l’ente locale raccoglie le lamentele dei cittadini (e in queste settimane sono state tante) e se ne fa carico adoperandosi per poter creare le condizioni per migliorare la situazione.

Questa premessa era necessaria per far capire in quale ottica il Comune ha agito ed intende continuare a fare. Questo incontro – se vorrete – potrà essere seguito anche da altri momenti di confronto.

Due sono gli argomenti per i quali io e l’amministrazione comunale abbiamo ritenuto necessario convocare questa assemblea in cui invito tutti ad esprimersi. Il primo, come sapete, è l’aumento del prezzo del pane. Un incremento che ha avuto punte anche del 30 per cento. Agli occhi nostri e dei cittadini è sembrato molto elevato.

In questi giorni abbiamo constatato che il prezzo del pane non è aumentato solo ad Altamura. Lo abbiamo constatato in tutto il nostro circondario, in tutta la Puglia e anche oltre. Nella vicina Gravina l’incremento del prezzo è stato lo stesso, anche a Matera si parla di un possibile nuovo incremento del prezzo, a Laterza il costo del chilo di pane è salito a 2 euro e 15 centesimi. E di esempi se ne possono fare ancora tanti.

Ci rendiamo conto, dunque, che non è solo una questione locale. Però, allo stesso tempo, alle categorie interessate continuiamo a chiedere di ridurre il prezzo finale del pane. Ciascuna categoria per la propria parte, se può, lo faccia. Ne avrebbero benefici soprattutto le fasce sociali con redditi più bassi che oggi vanno incontro ad ulteriori sacrifici per tutti gli aumenti della spesa familiare (pasta, generi alimentari, bollette dei costi energetici, libri scolastici, altri beni indispensabili) che sono già attuati.

In questi giorni sono giunte diverse proposte. Il Comune è pronto a collaborare su tutte nonché a partecipare anche ai tavoli che altri enti dovessero programmare. Purché non si perda di vista che i vari tavoli devono servire non solo a parlarsi ma a costruire delle soluzioni.

L’altro argomento è la Dop, la denominazione di origine protetta. Anche su questo diamo atto del grande risultato che è stato raggiunto dal Consorzio dei panificatori. La Dop, ottenuta dal Consorzio ed ora tutelato dal Consorzio di filiera, è un patrimonio per tutta la città. Non è più tempo però di tenere in vetrina i trofei, la Dop deve essere realmente occasione di sviluppo di tutta la filiera del pane.

E su questo voglio dire poche parole ma chiare. Il Comune è disponibile ad intervenire in tutte le forme, anche economiche, per la promozione del pane di Altamura. Inoltre, se tecnicamente possibile, è disponibile anche a far richiesta di ingresso nel Consorzio di filiera. In ogni modo il Comune è pronto a sostenere la Dop.

Però - e sottolineo il però – l’amministrazione comunale auspica che la Dop diventi una realtà solida, che aumenti il numero dei consorziati, che aumenti il numero di produttori della Dop. Il pane Dop deve arrivare più massicciamente sui mercati. E il pane Dop si deve trovare anche nei nostri panifici perché non dobbiamo trascurare che il nostro rinomato prodotto tipico è richiestissimo anche come goloso “souvenir” dei tanti visitatori che giungono nella nostra città.

Su tutto questo il Comune - ribadisco - è disponibilissimo a collaborare. Il pane di Altamura è il nostro principale biglietto da visita. Non ce lo dimentichiamo. Grande merito a chi lo fa. Però, se possibile, valorizziamolo ancora meglio perché le potenzialità sono notevoli.

Non è pensabile scindere i due argomenti.

Sull’aumento del prezzo del pane ribadiamo l’invito a ridurre il prezzo e speriamo che anche in questa sede giungano segnali di disponibilità. Lo chiedono i nostri concittadini, soprattutto – ripeto – coloro che sopportano maggiori sacrifici con gli aumenti dei prezzi.

Il sindaco
Dr. Mario Stacca
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