Uomo di Altamura: in arrivo 300 mila euro per studio e valorizzazione
Il Ministero per i beni e le attività culturali ha stanziato 300.000 euro per lo studio e la valorizzazione dell’Uomo di Altamura, lo scheletro di uomo fossile scoperto nel 1993 nella cavità di Lamalunga. Lo ha comunicato l’ufficio del sottosegretario ai beni culturali (con delega ai beni archeologici), Danielle Mazzonis, al sindaco Mario Stacca. I fondi saranno gestiti dalla competente Soprintendenza.
I nuovi fondi saranno impiegati per la ricerca scientifica.
“Il sottosegretario Mazzonis aveva garantito il suo impegno all’amministrazione comunale, al comitato per l’Uomo fossile e le orme dei dinosauri ed al senatore Donato Piglionica nel momento in cui visitò Altamura a marzo per constatare di persona la situazione nei siti archeologici e paleontologici - afferma il sindaco Stacca -. L’amministrazione comunale ringrazia pertanto l’esponente di governo per la sensibilità e l’attenzione alle sollecitazioni nostre e del comitato ed auspichiamo un utilizzo più rapido possibile di questi fondi per le necessità di studio e di valorizzazione dell’importante scoperta su cui siamo fortemente impegnati”.
Il possibile finanziamento era già stato annunciato nel corso di una riunione tenuta il 24 luglio presso la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Puglia a cui parteciparono il direttore regionale Ruggero Martines, il soprintendente per i beni archeologici della Puglia, Giuseppe Andreassi, la direttrice del Museo archeologico di Altamura, Donata Venturo, il sindaco Mario Stacca e l’assessore alla cultura Giovanni Saponaro, ed il professor Marcello Piperno dell’Università degli studi “La Sapienza” di Roma. In quella circostanza si è riunito per la prima volta il Comitato tecnico scientifico (ne fa parte anche il professor Carlo Peretto). Il Comitato è stato appositamente costituito per lo studio e per la tutela dell’Uomo di Altamura.
Altamura, 5 settembre 2007